Il tempio tra i più antichi della diocesi

17 Febbraio 2016

L’AQUILA. La chiesa, nel centro storico di Bazzano, è una delle più antiche della diocesi. Sorta sul luogo dove la leggenda vuole fosse martirizzata la giovane Santa Giusta e tutti i suoi parenti,...

L’AQUILA. La chiesa, nel centro storico di Bazzano, è una delle più antiche della diocesi. Sorta sul luogo dove la leggenda vuole fosse martirizzata la giovane Santa Giusta e tutti i suoi parenti, presenta, vicino alla cripta in una grotta, un forno romano. Fu edificata nel 1238 sulle antiche basiliche a capanna del III secolo, di cui una dedicata a Santa Giusta, sicuramente esistenti fino all’XI secolo. La chiesa venne ricostruita probabilmente dopo il terremoto del 1214. L’organismo architettonico è la consueta basilica romanica a tre navate di cui una delle laterali è interrotta, mentre l’altra, di dimensioni più piccole, è più lunga di quella centrale e termina di lato alla sacrestia. Al di sotto delle navate vi è la cripta ad aula unica, disposta in senso contrario alla chiesa, con affiancato un locale dove è collocato un forno romano; la presenza di elementi lapidei romani e romanici e le volte di copertura la rendono ancor più preziosa. La facciata, datata 1238, è uno degli elementi più studiati: un capolavoro dell’architettura romanica abruzzese ripartita da aggetti orizzontali e verticali in pietra con al centro un portale ad arco falcato con colonnine e leoni sormontanti e stipiti lavorati.(m.c.)

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