Il terremoto in diecimila scatti
Progetto di fotografia sociale e documentaria presentato in città
L’AQUILA. Uno sguardo costante sull’Italia colpita dal terremoto: è questa l’ambizione del progetto non profit di fotografia sociale e documentaria “Lo stato delle cose. Geografie e storie del doposisma”. Il progetto vede la luce on line – sul portale www.lostatodellecose.com – con oltre 200 fotogallery e oltre 10mila immagini per raccontare L’Aquila oggi e l’Italia del doposisma, dai paesi in abbandono dopo il terremoto del 1980 in Irpinia fino al sisma di Amatrice e del Centro Italia nel 2016. Nasce all’Aquila, dove è stato presentato ieri, il più grande osservatorio fotografico on line sugli effetti dei terremoti in Italia: è il frutto del lavoro di 60 fotografi italiani che hanno condiviso le finalità documentarie del progetto, interamente autofinanziato e nato dalla volontà di non dimenticare le città e i territori del cuore più fragile dell’Italia. Il progetto nasce all’Aquila perché è qui che nella primavera del 2016 un “esercito” di 35 fotografi, provenienti da tutta Italia, hanno iniziato il loro lavoro di documentazione dei luoghi, tra città e frazioni.

