Il territorio in vetrina con l’open day summer

Tredici i comuni coinvolti e una trentina le manifestazioni in cartellone Promozione alle tipicità e alle ricchezze culturali e ambientali del comprensorio
SULMONA. Una trentina di eventi spalmati in 13 comuni del territorio da sabato 27 maggio al 4 giugno, abbinati al Bimillenario ovidiano. È questa la versione locale dell’Abruzzo open day summer 2017, declinata nel Centro Abruzzo sui versi di Ovidio. Si va dall’arte alla cultura, passando per l’enogastronomia e lo sport, fino alle attività prettamente ludiche. Non manca nulla nel cartellone di eventi che è stato finanziato con un contributo da 63 mila euro della Regione alla Dmc Terre d’amore, che conta di riempire gli alberghi sulmonesi e portare sul territorio circa 2 mila persone durante la settimana. I comuni coinvolti sono Anversa, Bugnara, Cansano, Corfinio, Introdacqua, Pacentro, Pettorano, Pratola, Prezza, Raiano, Scanno, Sulmona e Vittorito. «Lo scopo di questi eventi è quello di creare una vetrina delle ricchezze culturali, ambientali, enogastronomiche e delle tipicità del nostro territorio», ha sottolineato in conferenza stampa Fabio Spinosa Pingue, presidente della Dmc, «per questo obiettivo stiamo già lavorando e investendo risorse in modo da cogliere l’opportunità che si presenta. La finalità è quella di trasformare questa straordinaria proposta culturale del territorio in un autentico comparto turistico per produrre Pil che vuol dire ricchezza, occupazione e opportunità». Da qui il collegamento col Bimillenario ovidiano. «Il cartellone va ad integrarsi in modo perfetto con quello del Bimillenario ovidiano», ha dichiarato il sindaco Annamaria Casini, «occorre migliorare sempre più l’offerta culturale, innalzando la qualità e valorizzando i flussi di turismo sul nostro territorio». Flussi, che secondo il direttore della Dmc, Claudio Ucci, sarebbero costanti durante tutto l’anno. «Bisogna catalizzare questa fortuna che abbiamo», ha detto, e pubblicizzare meglio quello che si fa». Intercettare parte del milione di turisti che ogni anno sceglie le montagne dell’Alto Sangro è la scommessa del prossimo futuro, per l’assessore regionale alle Aree interne Andrea Gerosolimo. «La montagna dev’essere il nostro bacino di presenze fisse», ha detto. «Solo mettendo a sistema le risorse, come sta facendo la Dmc, si potranno intercettare flussi turistici non solo nazionali». Ha sottolineato l’importanza della sinergia anche la presidente del consiglio comunale Katia Di Marzio. (f.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

