Il tribunale si trova con due giudici in meno

Congedo di maternità e pensione riducono ancora il personale. Domani incontro in ministero a Roma
AVEZZANO. Carenza di magistrati e processi a rilento a causa dei rinvii. È questa la situazione denunciata principalmente dai legali che, oltre alla mancanza cronica di personale amministrativo e nelle cancellerie, situazione che ha portato alla chiusura permanente di un giorno a settimana dello sportello al pubblico, ora si vedono rinviare numerosi processi perché i magistrati non bastano.
Il giudice Marianna Minotti, una delle più operose per numero di cause gestite, è attualmente in maternità. Se a questo si aggiunge che la presidente del tribunale, la giudice Zaira Secchi, a fine anno andrà in pensione, lo scenario riguardo all'attività giudiziaria, si fa preoccupante.
Per il presidente dell’ordine degli avvocati, Franco Colucci, che sta lavorando con la politica per la riapertura della pianta organica e per la salvezza definitiva del tribunale, la situazione dei giudici sarà sanata in breve tempo. Nel frattempo il posto della presidente Secchi sarà ricoperto come facente funzione dal giudice Mario Cervellino, arrivato dall’Aquila ad Avezzano nel 2020, quando il tribunale marsicano stava vivendo una situazione difficile causata da trasferimenti e da altre assenze per maternità, oltre che dalla morte del giudice Marco Sgattoni.
La situazione era infatti diventata insostenibile, e molte udienze venivano rinviate creando disagi agli utenti e agli avvocati. Uno scenario che purtroppo si sta riproponendo anche in queste settimane. «Il posto vacante da presidente del tribunale», ha sottolineato l’avvocato Colucci, il cui mandato scade il 31 dicembre prossimo, «sarà presto assegnato dal consiglio superiore della magistratura con la pubblicazione sul bollettino, come già avvenuto per la sostituzione della giudice Roberta Mastropietro. Dobbiamo invece tenere alta la guardia», ha aggiunto Colucci, «sulla battaglia per la salvezza del tribunale e per la riapertura della pianta organica. Stiamo lavorando a questi obiettivi».
Tra l’altro il presidente Colucci non è rieleggibile per la terza volta, ma resterà comunque in carica fino a quando non ci saranno le votazioni per eleggere il nuovo consiglio. L’ipotesi più probabile è che il mandato andrà avanti ancora per qualche mese in modo da chiudere la vertenza in atto.
Ieri intanto si è tenuto alle 19 un incontro preliminare con i quattro sindaci di Avezzano, Lanciano, Vasto e Sulmona, i rappresentanti degli ordini forensi e alcune rappresentanze politiche. L’obiettivo era fare un punto della situazione in vista del vertice con il viceministro alla Giustizia, Paolo Sisto, che dieci giorni fa ha già ricevuto il primo cittadino di Avezzano Gianni Di Pangrazio. Il vertice a Roma è stato fissato per domani.

