Il tricolore delle Frecce colora il cielo dell’Aquila

Sorvolo acrobatico sulla basilica di San Bernardino: una festa per i bimbi E già si pensa a un Air Show 2024 a Preturo alla memoria del capitano Ghersi
L’AQUILA. Sono da poco passate le 11.30 quando si comincia sentire il rombo cupo dei motori degli aerei in avvicinamento sul cielo dell’Aquila. Pochi secondi dopo, la pattuglia delle Frecce tricolori passa sulla verticale della basilica di San Bernardino. Prima un passaggio da sud verso nord, poi due passaggi di traverso, da est verso ovest, e finalmente un passaggio da nord a sud, il momento da tutti aspettato per la foto da copertina, quella con le Frecce tricolori, i fumogeni verdi, bianchi e rossi e in basso la splendida facciata di San Bernardino.
L’arrivo della Pattuglia acrobatica nazionale delle Frecce tricolori era inserito nell’iniziativa “L’Aeronautica Militare ringrazia l’Italia”, a cento anni dalla nascita della forza armata. L’esibizione all’Aquila si sarebbe dovuta svolgere il 27 maggio scorso. Purtroppo, pochi giorni prima, un lutto aveva colpito la pattuglia acrobatica, con la scomparsa improvvisa di uno dei componenti, il capitano Alessio Ghersi, che aveva perso la vita precipitando con il suo ultraleggero a Lusevera, piccolo comune dell’Alta Val Torre in provincia di Udine. Quel lutto aveva costretto la pattuglia acrobatica a riprogrammare tutte le esibizioni. «Non dimentichiamo il dolore che ha colpito la pattuglia», ha dichiarato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, intervenendo a San Bernardino. L’evento di ieri ha coinvolto i bimbi dei centri estivi della città e tante famiglie, tutti col naso all’insù e con in mano una bandierina italiana a salutare il passaggio degli aerei, con il Comune dell’Aquila che si è occupato degli aspetti organizzativi dell’evento, ideando l’intrattenimento nell’attesa del passaggio per gli spettatori e gestendo gli aspetti di sicurezza. «Grazie all’impegno del consigliere delegato per l’Aeroporto dei Parchi, Livio Vittorini», ha detto il sindaco, «l'anno prossimo lo scalo di Preturo ospiterà di nuovo l’Air show, che ci auguriamo di poter dedicare alla memoria di Ghersi». In attesa dell’arrivo delle Frecce tricolori, a San Bernardino si è anche parlato di volo acrobatico, in un dibattito moderato da Daniele Coscarella che ha intervistato i comandanti Sergio Maron, direttore di manifestazione aerea Pan Frecce Tricolori, e Alessandro Righi, presidente dell’Associazione Arma Aereonautica L’Aquila. Insieme a loro c’era anche Martina Silveri, amministratrice di Sunrise Aviation, l’associazione che ha in gestione lo scalo di Preturo. I partecipanti hanno risposto alle domande di bambini, dalle più innocenti a quelle in pochino più spinose, come quando un bambino ha chiesto cosa fa un pilota quando un aereo sta cadendo. Gli esperti hanno spiegato che ogni volo avviene in sicurezza totale e che ogni pilota è addestrato ad affrontare qualsiasi emergenza. I piloti hanno raccontato anche alcuni particolari tecnici, come ad esempio il meccanismo per creare le scie colorate, con innocua vaselina liquida colorata spruzzata dentro lo scarico dei motori.
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