Il turismo abbatte le barriere

25 Settembre 2016

Progetto della Asl a Balsorano: i disabili scalano l’eremo, salgono sul castello e guadano il fiume Liri

BALSORANO. Arriva un modello di turismo per disabili con escursioni fino a mille metri di altitudine grazie a un progetto tra Regione e Asl. Su una sedia a rotelle, con ausili specifici, scalano l’eremo di Sant’Angelo, salgono fino al castello di Balsorano (360 metri) e attraversano l’impetuosa vena d’acqua del Liri per dimostrare che turismo e disabilità non sono dimensioni inconciliabili. A Balsorano, nella magnifica cornice del castello Piccolomini (XV secolo), Pietro Trozzi, presidente associazione sci handicap Abruzzo, Gaetano Tosone e Giancarlo Galletta, abruzzesi, hanno portato la loro storia di disabilità all’interno di un progetto messo a punto dal Comune di Balsorano, centrato sull’accessibilità ai luoghi turistici del territorio, anche quelli difficilmente raggiungibili. Per l’occasione sono stati proiettati filmati che vedevano impegnati Trozzi, Tosone e Galletta durante le ascensioni, in sentieri e passaggi impervi nonché su piste da sci. Il progetto ha mosso il primo passo ottenendo il coinvolgimento di Regione, Asl e dipartimento del turismo abruzzese. Alla presentazione dell’iniziativa dal titolo “Turismo senza barriere, sviluppo di un modello turistico per disabili” ideata dal presidente del consiglio comunale di Balsorano con delega sanità e turismo, Romina Margani, sono intervenuti il sindaco Mauro Tordone, esponenti della sanità e responsabili del settore turistico. Erano presenti, tra gli altri, l’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci, il presidente del consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, il manager Asl, Rinaldo Tordera, il consigliere regionale Maurizio Di Nicola e altri responsabili della Asl. (p.g.)

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