Il vecchio Cesolino diventerà un moderno centro sportivo

L’imprenditore Del Fosco è pronto a impegnare la somma di tre milioni di euro Vuole trasformare il complesso in una struttura funzionale e al passo con i tempi
AVEZZANO. Nato verso la fine degli anni Sessanta, il centro sportivo Don Orione, conosciuto come Cesolino, ha svolto sul territorio una funzione sociale di altissimo livello, restando un punto di riferimento per intere generazioni di giovani prima e di anziani poi, permettendo a tutti di poter praticare attività sportive di ogni genere. Poi, quasi all’improvviso la chiusura. «Una decisione necessaria e non più rinviabile», disse un anno fa il vicedirettore della struttura don Claudio Casertano. Il perché, fu lo stesso sacerdote a spiegarlo: «La nostra sede romana, dalla quale dipendiamo, ha deciso di dare in appalto a privati l’intera struttura, perché ci sono lavori da fare che noi non potremmo permetterci, né per la spesa da affrontare, né per il personale di controllo che non abbiamo più». Ma non andò precisamente così, perché il centro Cesolino fu venduto a Domenico Del Fosco, un imprenditore di Avezzano che però si assunse l’obbligo di riconsegnare alla città la medesima struttura, dopo averla modernizzata in ogni sua componente. Del Fosco ha una attività imprenditoriale legata al settore agricolo, ma ha voluto diversificare i propri interessi economici, impegnandosi a restituire l’intero complesso a nuova vita: «Del vecchio Cesolino forse resterà soltanto il nome», afferma l’imprenditore, «perché la struttura che tutti noi abbiamo conosciuto e frequentato, non era più al passo con i tempi, né dal punto di vista della funzionalità, né da quello della sicurezza». E allora via alla fase progettuale che è stata affidata all’ingegnere Antonio Spera: «L’intenzione della nuova proprietà è quella di creare un centro moderno e dinamico, al passo con i tempi e nel rispetto di tutte le normative che possano garantire all’utenza sicurezza, funzionalità, igiene e razionalità».
Non aggiunge altro Spera, ma i dettagli li fornisce lo stesso Del Fosco: «Per adesso siamo alla conclusione della fase progettuale che a breve verrà sottoposta al vaglio dei tecnici comunali, con i quali siamo in costante contatto per evitare ulteriori perdite di tempo. La cifra impegnata», spiega l’imprenditore, «si aggira intorno ai 3 milioni di euro e si tratta di un importo di rilievo, perché quando i lavori saranno ultimati, in questa struttura sarà possibile ammirare quanto di più moderno e funzionale esiste attualmente sul mercato».
Il vecchio campo di calcio in terra battuta sarà realizzato in sintetico, ma non sarà l’unico impianto. «Sempre in sintetico», prosegue Del Fosco, «verranno creati un campo coperto da calciotto e uno da calcio a 5, insieme a una nuova palestra, un campo da pallavolo e uno da basket. È previsto inoltre un centro riabilitativo e avremo docce igienizzate per tutti gli spogliatoi». In poche parole, verso la fine del prossimo anno, Avezzano avrà un impianto all’avanguardia che poche altre città possono vantare. Dodici mesi fa, il cartello affisso sul cancello d’ingresso, recitava “chiuso per ferie”. Ancora un anno e queste “lunghissime ferie” saranno terminate.
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