Il vescovo Fusco lancia la notte bianca delle chiese aperte

L’iniziativa il 22 giugno con visite guidate nei luoghi di culto E domenica prossima all’Annunziata il recital di Cavuti
SULMONA. La convenzione con il Consorzio Terra Viva per indirizzare i giovani alle professioni pastorali e la notte bianca delle chiese per attirare turisti. Il vescovo della diocesi di Sulmona-Valva, Michele Fusco, inaugura un nuovo modello di Chiesa a un anno e quattro mesi dal suo insediamento. La rivoluzione di monsignor Fusco si coniuga nel rapporto diretto con la gente e nelle azioni concrete, inaugurando una comunità pastorale aperta all’esterno, che cammina in mezzo alle persone, come spesso e volentieri lui fa lungo corso Ovidio, incrociando lo spaccato della quotidianità e puntando sull’arte sacra per fare turismo e creare nuove opportunità di sviluppo per Sulmona e il suo comprensorio. Ma in che modo? Non hanno la ricetta pronta monsignor Fusco e il direttore dell’ufficio pastorale turismo, Ennio Bellucci, che l’altro ieri hanno presentato le due iniziative, ma gli eventi posti in essere rappresentano già un grande passo in avanti e delineano l’immagine di una Chiesa in movimento.
«Vogliamo iniziare in questo modo un percorso che ci porti a valorizzare tutto quanto c’è di bello e avvincente, dal punto di vista artistico e culturale, nella nostra città e nel resto della diocesi», hanno esordito Fusco e Bellucci , «attraverso lo sviluppo di un’azione condivisa anche con enti locali, istituzioni e associazioni». In questo senso si colloca il protocollo d’intesa firmato con Terra Viva per sconfiggere la disoccupazione giovanile e creare nuove opportunità imprenditoriali.
«La volontà di collaborare nasce dall’esigenza della Chiesa di andare incontro al problema della disoccupazione», ha spiegato il vescovo Fusco, «in particolar modo a quella giovanile, per questo è necessario unire le forze e supportare i diversi attori locali con la speranza di determinare una crescita economica, culturale e sociale significativa che possa garantire anche l’inserimento di nuovi lavoratori». A ciò si abbina la parte degli eventi e del turismo. Si comincia domenica 9 giugno, alle 21, con “Preghiera a Maria”, recital di Davide Cavuti, con Vanessa Gravina ed Edoardo Siravo nello scenario suggestivo la chiesa dell’Annunziata. Sabato 22 giugno invece sarà dedicato alla “Notte delle chiese aperte”, dalle 21 a mezzanotte e mezza.
Un itinerario della bellezza artistica e della cultura incarnata nella Cattedrale e quindi nelle chiese della Trinità, dell’Annunziata, della Madonna del Carmine e della Tomba. In ogni chiesa giovani volontari faranno da guida alle visite e ovunque vi saranno incontri con la musica e con l’arte. Intanto sabato 8 giugno sarà Veglia di Pentecoste, alle 21, in cattedrale, con la novità della versione itinerante fino a piazza Garibaldi, attraverso meditazioni, preghiere e canti dedicati allo Spirito Santo.
In piazza ad animare la veglia, insieme a cori e musici delle parrocchie cittadine, ci saranno anche i sette borghi e sestieri, ognuno dei quali rappresenterà uno dei sette doni dello Spirito Santo. Stasera alle 20.30 sarà allestita la “tenda della misericordia” nel circolo della Villa comunale a cura del Rinnovamento dello Spirito.
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