Il virus frena la corsa agli acquisti: perdite nella stagione degli sconti

31 Gennaio 2022

Bene soltanto la prima settimana di vendite promozionali. In difficoltà abbigliamento e calzature Savella (Federazione moda): «Si stima un segno meno a due cifre, mentre le spese lievitano» 

L’AQUILA. «La partenza degli sconti sembrava promettere bene, ma dopo la prima settimana gli acquisti hanno subìto una brusca battuta d’arresto. Le perdite stimate sono a due cifre». È la drammatica fotografia scattata dal presidente provinciale della Federazione italiana moda, Riccardo Savella, alla stagione dei saldi invernali in provincia dell’Aquila.
Insomma i tanti contagi registrati e la paura di contrarre il coronavirus hanno tenuto in casa le persone, molti hanno ripiegato sugli acquisti on line con gravi ripercussioni per i negozi di abbigliamento e calzature. La stagione degli sconti in Abruzzo è partita il 5 gennaio.
«L’esordio è stato positivo», spiega Savella, «si sono registrate vendite fino al 19 di gennaio quando abbiamo riscontrato un blocco totale degli acquisiti. Sono i negozi di abbigliamento e calzature i primi a risentire di questa situazione di stallo. In termini di numeri aspettiamo i dati di fine mese per stilare una stima precisa delle perdite, ma la previsione è quella di un meno a due cifre», sottolinea il rappresentante di categoria. «I flussi registrati all’interno dei negozi sono quasi da lockdown con la differenza che i negozi sono comunque aperti e soggetti a delle spese di gestione. Alzare la saracinesca di un’attività ogni mattina», prosegue Savella, «significa generare dei costi che riguardano le utenze, tra l’altro aumentate, le spese per il personale o la pulizia dei locali. Costi che con queste presenza non riusciamo di certo a gestire. Il timore è quello di restare inascoltati dalla politica locale e nazionale in una situazione di grave difficoltà per molte attività. L’Italia», aggiunge ancora Riccardo Savella «sta diventando un paese sempre più ostile alle piccole imprese. Fino a Natale abbiamo sopravvissuto poi c’è stata questa inchiodata a gennaio del tutto non prevedibile. Insomma», afferma il presidente provinciale della Federazione italiana moda, «la stagione dei saldi non è andata come speravamo tradendo le aspettative di una buona partenza della prima settimana».
Per invertire la tendenza e salvare le attività commerciali il coordinatore nazionale del gruppo giovani invita «i consumatori a ritrovare complicità e fiducia negli esercizi di vicinato che rappresentano l’anima di ogni singola città e a riscoprire quel senso di comunità messo a dura prova da questi ultimi anni di pandemia. Solo così i negozi potranno sopravvivere».
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