Il virus torna a colpire: 3 vittime In città 147 nuovi casi di positività

Lutti a Lucoli, Ofena e Molina Aterno: pazienti affetti da altre patologie hanno contratto il Covid-19 Marinangeli (primario di Terapia intensiva): «Con le risorse raccolte avremo un ospedale potenziato»
L’AQUILA. Ancora 147 nuovi casi nelle ultime 24 ore in città, con 4.341 persone attualmente positive nell’Aquilano, secondo il report dell’Asl, in costante aggiornamento. Nella giornata di ieri si sono registrate altre tre vittime, la cui morte viene associata al virus: si tratta di Mario Dionisi, di 87 anni, di Ofena, Alovisio Cruciani, di 64 anni, di Casamaina di Lucoli (entrambi erano affetti da altre patologie e sono poi stati trovati positivi al Covid) e Pasquina Salciccioli, di 94 anni, di Molina Aterno. Il sindaco di Ofena Antonio Silveri esprime cordoglio ai familiari e indirizza un messaggio di incoraggiamento ai medici e al personale ospedaliero dei reparti Covid «che cercano in tutti i modi di mantenere il contatto a distanza tra familiari e ricoverati, come nel caso del nostro compaesano».
Anche il sindaco di Lucoli Valter Chiappini ricorda Alovisio Cruciani, «un bravo lavoratore, impegnato d’inverno agli impianti di Campo Felice e in estate come tuttofare per vari lavoretti nelle abitazioni».
I numeri
Intanto, nell’area aquilana, ci sono 5.204 persone in sorveglianza attiva, cioè in quarantena, e molti casi riguardano le scuole, dove ogni giorno emergono nuove positività che fanno scattare il tracciamento dei contatti stretti e l’applicazione delle misure previste, come autosorveglianza oppure isolamento domiciliare. In base ai dati forniti dall’Azienda sanitaria, sono 56 le persone ricoverate nei reparti Covid dell’ospedale San Salvatore e due in Terapia Intensiva. Il primario Franco Marinangeli ha voluto nuovamente ringraziare tutte le associazioni e i singoli cittadini che hanno partecipato alla raccolta fondi per potenziare il reparto: «Con il denaro raccolto e i fondi del decreto legge 34», ha commentato Marinangeli, «abbiamo costruito una Terapia Intensiva di alto livello che sta reggendo ottimamente a questo ennesimo stress test. Speriamo sia l’ultima ondata, e comunque dopo avremo un ospedale molto più performante. Soldi ben investiti per il futuro». Nel comune di San Pio delle Camere, il sindaco Pio Feneziani annuncia che domani, dalle ore 8.30, sarà possibile effettuare il vaccino nell’ambulatorio medico del paese e a domicilio per le persone non deambulanti o non trasportabili.
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