Il Wwf: «Paradossale il passo indietro del Comune»

3 Febbraio 2016

AVEZZANO. Hanno definito «paradossale» la decisione presa dal Comune di Avezzano sull’isola pedonale permanente, gli attivisti del Wwf che furono tra i firmatari del ricorso al Tar per la chiusura...

AVEZZANO. Hanno definito «paradossale» la decisione presa dal Comune di Avezzano sull’isola pedonale permanente, gli attivisti del Wwf che furono tra i firmatari del ricorso al Tar per la chiusura del centro alle auto. La mancata attivazione dell’isola non è piaciuta al Wwf che ora chiede di procedere come imposto dal Tar. «Nell’incontro con l’assessore Daniela Stati i tecnici presenti hanno evidenziato la necessità di rispettare la legge», ha commentato il presidente del Wwf Abruzzo montano, Walter Delle Coste, «il Wwf, dopo essere stato costretto a ricorrere alla giustizia amministrativa per vedere realizzata una decisione presa secondo la legge da quelli che al tempo erano i legittimi rappresentanti della cittadinanza e dopo aver visto le proprie ragioni trionfare su quelle di chi si ostina a rimanere attaccato a una visione di città retrograda e non funzionale, attende l’adempimento della delibera in questione da parte dell’attuale amministrazione e si aspetta che, come in ogni altra democrazia, le decisioni definitive della giustizia vengano attuate». Secondo Delle Coste «non c’è spazio né per la predisposizione di portali internet, che non avrebbero alcun valore statistico o legale, né per l’indizione di referendum consultivi, che sarebbero illegittimi». Il rappresentante del Wwf ha ricordato come l’associazione sia già stata già comprensiva rinunciando all’originario progetto di pedonalizzazione dell’intero corso della Libertà. (e.b.)

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