Immigrazione clandestina e truffa: udienza rinviata
AVEZZANO. Sono comparsi davanti al gup del tribunale dell'Aquila, Guendalina Buccella, con l'accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e truffa ai danni dello Stato. Udienza rinviata...
AVEZZANO. Sono comparsi davanti al gup del tribunale dell'Aquila, Guendalina Buccella, con l'accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e truffa ai danni dello Stato. Udienza rinviata per difetto di notifica. Si tratta di 24 persone, quasi tutte residenti nella Marsica: A.C., F.C, A.C., G.A., F.P., R.B., M.E.A., M.A., S.Y., O.Y., L.J., D.P.P., G.C., G.A., G.S., P.S., M.D.A., U.P., A.C., G.D.F., A.T., M.M., F.D.F., F.C.. Secondo le indagini della direzione distrettuale antimafia dell’Aquila e coordinata dal pubblico ministero David Mancini, che si sono svolte tra l’aprile 2013 e il giugno 2015, nella Marsica si era sviluppato un fenomeno di favoreggiamento all’ingresso irregolare di cittadini stranieri attraverso richieste di nullaosta tramite imprenditori agricoli compiacenti. I presunti lavoratori in alcuni casi pagavano somme fino ad 11 mila euro e partecipavano ai corsi in Marocco, finanziati dall’Ue, e ricevere così una prelazione all’arrivo in Italia con possibilità di permanenza. Per l’accusa, però, giunti in Italia ad aspettarli non c’erano assunzioni. Il collegio difensivo: avvocati Franco Colucci, Lucio Cotturone Mauro Ceci, Mario Flammini e Pietro Chichiarelli. (p.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

