Impegnati sul campo oltre 300 operatori e un georadar 3D

18 Maggio 2021

AVEZZANO . Domenica 24 gennaio, intorno alle 7, i quattro escursionisti erano partiti alla volta di Valle Majelama sul Velino dopo aver lasciato le auto al rifugio Casale da Monte di Forme. Dovevano...

AVEZZANO . Domenica 24 gennaio, intorno alle 7, i quattro escursionisti erano partiti alla volta di Valle Majelama sul Velino dopo aver lasciato le auto al rifugio Casale da Monte di Forme. Dovevano rientrare per le 16.30. Ma alle 17, i familiari, preoccupati dall’insolito silenzio, hanno deciso di lanciare l’allarme, facendo scattare le ricerche. Le operazioni, ostacolate dal maltempo, sono proseguite per quasi un mese. Tanti gli imprevisti, tra cui la caduta di un gatto delle nevi, precipitato dall’elicottero durante il trasporto da Ovindoli. Nelle ricerche, con oltre 300 operatori, sono stati impiegati sofisticati dispositivi tra sonar, georadar 3D e sensori ottici sperimentali. Venerdì 19 febbraio Simba e Baila, i cani molecolari del reparto carabinieri cinofili di Bologna, hanno fiutato una traccia permettendo di ritrovare i corpi di Gian Mauro, Valeria e Tonino. Il giorno successivo il cane della Finanza dell’Aquila, Efrom, ha permesso di recuperare anche Gianmarco. Lunedì 22 si tennero i funerali nella cattedrale e il lutto cittadino ad Avezzano. (f.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .