Impianti a Monte Rotondo si cerca ancora un gestore

30 Ottobre 2016

Ora è a forte rischio l’avvio della stagione invernale, il Comune di Scanno sta facendo il possibile per evitare lo stop per il secondo anno consecutivo

Salvata la seggiovia di arroccamento su Monte Rotondo – che dal centro abitato porta direttamente sulle piste sciistiche della stazione scannese – ora è seriamente a rischio a Scanno l’inaugurazione della stagione invernale. Gli amministratori municipali sono in cerca di un nuovo gestore degli impianti sciistici di Monte Rotondo. Ma è assai concreta la possibilità che i motori delle seggiovie del bacino sciistico, per il secondo anno consecutivo, restino fermi. In questi giorni, dopo la pausa estiva, sono ripresi lavori di manutenzione straordinaria all’impianto di Monte Rotondo, necessari per mettere in funzione la funivia durante i mesi invernali. A finanziare la revisione dell’impianto è stata la Regione Abruzzo per un importo di circa 600mila euro.

Finanziamento approvato nell’ambito delle risorse destinante al miglioramento del sistema di mobilità regionale nelle aree montane. Spetta invece all’amministrazione municipale gestire la seggiovia di Colle Rotondo, che è di proprietà della Provincia.

La giunta provinciale, presieduta da Antonio De Crescentiis, nello scorso mese di aprile ha deliberato il trasferimento al Comune dell’impianto. La durata dell’accordo è stata stabilita in dieci anni, rinnovabili per un altro decennio sempre con la formula del comodato gratuito. «Il problema, infatti, oggi, non è la vita tecnica della seggiovia di arroccamento su Colle Rotondo», commenta Amedeo Fusco, presidente del Consiglio comunale, «ma la direzione delle seggiovie del bacino che non hanno ancora un gestore. L’amministrazione comunale sta lavorando molto per garantire quest’anno l’apertura degli impianti ma non è ancora certo che le seggiovie torneranno a funzionare». Rischiano così di rimanere fermi per il secondo anno consecutivo gli impianti del bacino sciistico di Monte Rotondo, con un grave danno all’economia del paese. L’amministrazione, pur avendo approvato il progetto di «stabilizzazione» che prevede una concessione ventennale degli impianti, è nuovamente alla ricerca di un gestore che permetta l’apertura della stazione sciistica. L’intento del Comune, fino allo scorso anno, era quello di puntare su una gestione ventennale del bacino di Monte Rotondo, ma finora non c’è stata neppure la pubblicazione del bando per la ricerca di un concessionario interessato alla proposta. C’è stato invece un avviso pubblico per una trattativa che prevedeva quest’inverno l’affidamento in concessione da parte del Comune delle funivie e delle piste, oltre alle strutture di servizio e ricettive. Le manifestazioni di interesse dovevano essere inviate entro il 15 ottobre, ma non è stato reso noto se qualche imprenditore abbia presentato qualche offerta.

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