Impianti all’Atletica L’Aquila

5 Maggio 2017

Piazza d’Armi, apertura delle buste e affidamento della gestione

L’AQUILA. È stata firmata mercoledì la convenzione per la gestione decennale degli impianti sportivi di piazza d’Armi, dedicati a Isaia Di Cesare. Dopo settimane dall’apertura delle buste di gara, avvenuta a metà marzo, finalmente la pista potrà aprire con regole e orari certi. Alla gara avevano partecipato due società di atletica, a vincere è stata l’Atletica L’Aquila, che il 3 aprile scorso ha preso in consegna le chiavi dall’Asd Sam, la società che ha curato gli impianti negli ultimi due anni. Il presidente dell’Atletica L’Aquila, Corrado Fischione, ha potuto firmare soltanto due giorni fa la convenzione definitiva, per «per motivi indipendenti dalla sua volontà», ha spiegato l’assessora allo Sport, Emanuela Iorio. Fino a mercoledì, dunque, è stato in vigore un contratto provvisorio. Durante queste settimane gli impianti di atletica sono stati aperti soltanto nel pomeriggio fra tante polemiche. Polemiche che proprio negli ultimi giorni erano arrivate all’apice dopo che i nuovi gestori avevano affisso sul cancello d’ingresso un cartello in cui si limitava l’entrata soltanto a “persone iscritte a società sportive". «Una furbata», secondo alcuni utenti che hanno fatto notare il cartello, nel quale si diceva anche che «per i non tesserati sarebbe stata obbligatoria un’iscrizione per ottenere una copertura assicurativa», andando contro il regolamento comunale. «Dopo i nostri controlli il cartello è stato rimosso», ha spiegato la Iorio, che martedì aveva chiesto ai tecnici degli uffici Sport del Comune di fare un sopralluogo e relazionarle quanto accaduto. La convenzione (che prevede tra l’altro un sostegno alle spese di gestione di circa 12mila euro all’anno) stabilisce che «anche tutti gli utenti amatoriali non iscritti ad associazioni sportive potranno fruire degli impianti per scopi sportivi», ha precisato la Iorio. Un impianto inaugurato in grande stile e presentato come tra i migliori al mondo, che ha riscontrato, però, sin da subito “difetti” costruttivi e oggi quasi per nulla frequentato, a differenza del pre-sisma. Sulle lungaggini della nuova convenzione era intervenuta anche la dirigente della Sam, Paola Federici, critica per la chiusura pomeridiana degli impianti. (m.g.)
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