Impianti da sci, 13 milioni di rimborsi

Fondi per le località dell’Appennino rimaste senza neve. Colecchi: «È un segnale importante, ma non risolutivo»
L’AQUILA. In arrivo 13 milioni di euro per sostenere il turismo invernale. Il provvedimento, approvato dal consiglio dei ministri, è rivolto ai Comuni all’interno dei comprensori e delle aree sciistiche della dorsale appenninica colpiti dalla diminuzione delle presenze turistiche, causata dalla mancanza di precipitazioni nevose, nel periodo che va dall’1 novembre 2023 al 31 marzo 2024. La misura annunciata dal ministro del Turismo Daniela Santanchè rappresenta, secondo il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, «una concreta risposta alle richieste che avevamo avanzato al governo, anche in sede di Conferenza delle Regioni». Per il presidente di Federturismo Abruzzo, Dario Colecchi, si tratta di «un segnale importante, anche se non risolutivo di tutte le problematiche delle imprese locali». Ma chi potrà usufruire dei ristori? Le risorse saranno destinate alle imprese turistiche che nel periodo preso in considerazione hanno subìto una riduzione dei ricavi non inferiore al 30% rispetto a quelli registrati dall’1 novembre 2021 al 31 marzo 2022. I destinatari sono esercenti di attività di impianti di risalita a fune e di innevamento artificiale e di preparazione delle piste da sci; noleggiatori di attrezzature per sport invernali; maestri di sci, iscritti negli appositi albi professionali, e scuole di sci nelle quali questi operano; agenzie di viaggio; tour operator; gestori di stabilimenti termali; imprese turistico-ricettive e imprese di ristorazione. Entro 45 giorni dall’entrata in vigore del decreto, il ministero del Turismo individuerà i Comuni interessati dalla misura, definendo i criteri per la quantificazione del sostegno, le procedure di erogazione, le modalità di ripartizione e assegnazione, e le procedure di verifica, controllo e revoca. «Con questo intervento ribadiamo, ancora una volta, il nostro impegno a sostegno della montagna italiana», afferma il ministro Santanchè, «che si conferma asset strategico per il comparto anche nel periodo estivo, tanto da far segnare un aumento delle presenze rispetto a quelle dello scorso anno. Il governo e il ministero ci sono e stanno dalla parte delle imprese del turismo montano, che contribuiscono fortemente a trainare l’economia nazionale». Marsilio, nel ringraziare il ministro e il governo, sottolinea come sia «un ulteriore aiuto concreto alle imprese della ‘filiera della neve’ per compensare le perdite di incassi della stagione scorsa. Risorse che verranno assegnate a tutte quelle imprese che si sostengono con il turismo invernale». Per Colecchi, lo stanziamento di 13 milioni «non risolve la vita delle imprese, ma è comunque un segnale forte, che finora non c’era mai stato. Il governo si è mosso a sostegno degli operatori in una fase di grande emergenza».
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