Impianti sportivi, aperti 5 cantieri Lo stadio dei Pini pronto in estate

Accelerata sugli interventi previsti dal Comune: ripresi anche i lavori all’impianto di Borgo Pineta Ancora ritardi per velodromo e arti marziali. Ok dalla giunta alla realizzazione di un campo da padel
AVEZZANO. L’inizio della primavera ha rilanciato i progetti messi in cantiere dall’amministrazione comunale di Avezzano relativi all’impiantistica sportiva. Alcune opere, ferme al palo da mesi, hanno attraversato indenni il pantano burocratico nel quale erano rimaste intrappolate durante l’inverno. In particolare gli uffici municipali, ridotti all’osso a causa di una scopertura del 50 per cento rispetto alla pianta organica, hanno compiuto passi in avanti per sbrogliare alcune matasse, come quella dello stadio dei Pini, il cui completamento è previsto entro l’estate. Il cantiere, anche in questo caso, è rimasto fermo per alcuni mesi ma da qualche giorno l’opera ha ripreso a camminare.
stadio dei pini
È forse l’opera regina nel progetto di riqualificazione dell’impiantistica sportiva di Avezzano, che coinvolge cinque cantieri. Il vecchio impianto di Borgo Pineta proverà a rivivere i fasti di un tempo grazie alla realizzazione di una nuova pista di atletica. Ma per ammirare il nuovo anello, a otto corsie e composto da materiali di ultima generazione, si dovrà attendere ancora qualche settimana. I macchinari sono tornati in funzione all’interno dello stadio nei giorni scorsi e la prima fase dei lavori è prossima alla chiusura. Il secondo lotto riguarderà il livellamento del terreno sul quale sarà posizionata la nuova pista (terza fase). Contestualmente, inizierà anche l’ammodernamento degli spogliatoi sotterranei. Una volta completato, lo stadio dei Pini riceverà l’omologazione della Fidal per tornare a ospitare manifestazioni sportive di carattere nazionale. Costi superiore al milione di euro.
rugby e hockey
Ufficialmente avviato anche il restyling del polo sportivo di via dei Gladioli. Da qualche giorno, gli operai sono al lavoro sul nuovo campo da hockey. L’importo dell’opera si basa su uno stanziamento di 950mila euro, 650mila intercettati dal bando Sport e Salute, 225mila provengono dalle casse del Comune e altri 75mila messi sul piatto dalla Federazione di hockey. Il termine è previsto in autunno. Il campo da rugby, invece, è stato affidato in gestione all’Avezzano rugby per i prossimi venti anni. L’intera struttura, compreso il campo di allenamento (quello finora utilizzato dall’Avezzano hockey), sarà riqualificata per 308mila euro (finanziati dalla società) e 85mila provenienti dall’ente.
le note dolenti
La prima è il velodromo intitolato a Vito Taccone. I lavori hanno subito dei ritardi ma per il taglio del nastro manca poco. Il rush finale scatterà a giorni, con la tinteggiatura dell’anello e altri interventi a margine. Ancora in attesa del completamento della riqualificazione - annunciata due anni fa - anche il Pala Winner Team, il tempio cittadino delle arti marziali. La struttura sarà efficientata dal punto di vista energetico e i lavori erano stati assegnati alla ditta Electra 2000 per 175mila euro. Previsto anche l’ampliamento delle tribune.
la novità
La novità degli ultimi giorni è la costruzione di un campo da padel nel centro polisportivo Apolloni. Il progetto è stato deliberato dalla giunta comunale e andrà ad aggiungersi ai campi di tennis presenti all’interno del centro e gestiti dalla Avezzano Tennis team. All’appello manca lo stadio dei Marsi, che negli ultimi anni ha mostrato tutti i segni del tempo.
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