Impianto di piazza d’Armi Stop agli aumenti tariffari

La delibera duramente contestata da alcune società sportive sarà rivista La decisione al termine della riunione della commissione Garanzia e controllo
L’AQUILA. Sarà ritirata e riformulata, la delibera 130 approvata dalla giunta comunale all’inizio di aprile, con cui è stata prorogata la convenzione all’associazione Asd Sam L’Aquila per la gestione degli impianti sportivi di piazza D’Armi. La decisione è giunta al termine della riunione della commissione Garanzia e controllo, convocata dal presidente Raffaele Daniele per fare chiarezza sulla vicenda che ha tenuto banco nelle ultime settimane, soprattutto per l’aumento delle tariffe previste per l’utilizzo del campo di atletica. Dopo una lunga e partecipata discussione, alla presenza dell’assessore allo Sport, Emanuela Iorio, delle società sportive, del presidente regionale Fidal, Concetta Balsorio, e della dirigente della Asd Sam, Paola Federici, è stato stabilito che la delibera finita sotto accusa dovrà essere ritirata e sostituita con un nuovo provvedimento, concordato con tutti i soggetti interessati. Lunedì è previsto un incontro, al quale parteciperanno l’assessore Iorio, i consiglieri comunali della maggioranza e dell’opposizione, Stefano Palumbo e Alessandro Piccinini, e i rappresentanti delle varie associazioni sportive cittadine. «Il dibattito è stato utile», ha sottolineato il presidente della quinta commissione Daniele, «per far venire alla luce le criticità dell’atto amministrativo, a partire dall’ultima proroga tecnica, fatta a favore della società Asd Sam per la gestione degli impianti. La legge lo consente, nelle more dell’emanazione di un nuovo bando. Ma contestualmente, è stata stabilita anche una variazione delle tariffe e secondo la giurisprudenza consolidata, non si tratta più di una proroga ma diventa un nuovo affidamento». Altra critica sollevata, il fatto che con la proroga sia stata introdotta una tariffa a persona, che non è andata giù alle associazioni che hanno tanti atleti iscritti. «Sono state denunciate anche carenze negli spogliatoi», ha aggiunto Daniele, «e la mancanza di una palestra, che penalizza chi fa attività agonistica. I rappresentanti delle società sportive hanno quindi chiesto che vengano riviste le tariffe e sia studiato un nuovo bando per l’affidamento della gestione, che tenga conto delle varie esigenze. Da qui, la convocazione di apposito tavolo, che si riunirà lunedì». Le polemiche erano partite dai genitori dei ragazzi che utilizzano l’impianto. L’assessore Iorio aveva replicato sostenendo che «il tariffario allegato alla delibera è tra i più bassi in Italia a parità di prestazioni tecniche». Per il consigliere Piccinini invece la procedura è irregolare.
Romana Scopano
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