Impianto irriguo, un passo avanti

12 Luglio 2018

La deputazione del Consorzio approva, domani firma in Regione

AVEZZANO. Nessun passo indietro del Consorzio di bonifica nella partita per la realizzazione del nuovo impianto irriguo del Fucino con i fondi del Masterplan (50 milioni di euro): la deputazione amministrativa presieduta da Gino Di Berardino ha approvato la delibera – rimasta appesa in consiglio per mancanza del numero legale – per la firma finale del protocollo d’intesa con la Regione e l’Arap che darà il via all’operazione attesa da decenni dal comprensorio fucense. Il disco verde della deputazione amministrativa, che dovrà essere ratificato dal consiglio dei delegati, è scattato in coincidenza con la nota della Regione che ha fissato per domani la firma tra dipartimento agricoltura, Consorzio di bonifica e Arap che aprirà la strada alla concretizzazione del progetto elaborato dall’autorità di distretto.
L’Arap si occuperà della parte contabile e amministrativa, il Consorzio del settore tecnico.
Nella piana del Fucino, quindi, è in arrivo un altro importante passo in avanti sul versante irriguo. Tre gli interventi chiave del progetto in cantiere: la realizzazione di un bacino di accumulo stagionale delle acque sulla riva destra del fiume Giovenco tra San Benedetto dei Marsi e Pescina; una condotta adduttrice e la rete di distribuzione alle utenze per 3.456 ettari, in pratica tutto il bacinetto e la superficie compresa tra l’attuale impianto di Paterno-Celano e Strada 1 del Fucino; un impianto di sollevamento e pompaggio a servizio della rete che sarà ubicato all’interno della stazione di Borgo Ottomila.
Il bacino di accumulo – 1,5 milioni di metri cubi di acqua – interamente scavato su terreni da espropriare, e con un impatto visivo limitato, coprirà una superficie di 37 ettari con 111 chilometri complessivi di rete irrigua. (m.s.)
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