Impiegata comunale si accascia e muore

26 Gennaio 2019

Malore in casa sotto gli occhi del marito, Annarita Di Bastiano aveva 61 anni ed era un pilastro del Settore ragioneria

AVEZZANO. Era in procinto di andare a letto, quando si è accasciata sul pavimento ed è morta. Annarita Di Bastiano, storica dipendente del Settore ragioneria del Comune, è stata stroncata da un infarto pochi minuti prima della mezzanotte nella propria abitazione.
Inutile il disperato tentativo di soccorso del marito, Walter Di Biase, che ha allertato il 118, ma i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare l’avvenuto decesso. Un fulmine a ciel sereno per la città intera, dove l’impiegata 61enne era molto conosciuta e stimata.
Increduli i colleghi e gli amministratori a Palazzo di città che, ieri mattina, invece di vederla arrivare in ufficio, in via Vezzia, per la consueta giornata di lavoro nel Settore delle entrate, hanno ricevuto la notizia della prematura scomparsa di Annarita Di Bastiano. L’impiegata, sorella di Walter (primario all’ospedale di Avezzano, ex consigliere regionale) e Roberto (ingegnere), diventata nonna da poco, lascia nella disperazione il marito, i due figli, Stefano e Francesco, la nuora e i parenti.
Unanime il cordoglio di colleghi e amministratori, che, insieme a tantissime persone, per tutta la giornata di ieri hanno affollato la casa funeraria Rossi, in via Nuova, per dare l’ultimo saluto ad Annarita e un abbraccio ai familiari sconvolti da questa tragedia davvero inaspettata. Palazzo di città si è stretto attorno ai familiari della storica impiegata dal sorriso sempre pronto : «È un giorno molto triste per tutti i dipendenti e gli amministratori del Comune di Avezzano che piangono la morte prematura di Anna Rita Di Bastiano, storica impiegata della Ragioneria».
I funerali della 61enne, che ne avrebbe compiuti 62 tra qualche mese, si terranno oggi alle 11.30 nella chiesa di San Rocco. «Era un punto di riferimento per tutti», ricorda Massimiliano Panico, dirigente del settore finanziario, «sia per le sue grandi capacità professionali che per il suo carattere aperto e propositivo. Una persona solare, ci mancherà. Riposa in pace Annarita».
Scosso anche il sindaco. «Non la conoscevo di persona», dichiara Gabriele De Angelis, «però era una dipendente stimata, che tutti ricordano con grande affetto, segno evidente delle sue qualità umane e professionali. La sua morte, così improvvisa e inaspettata, ha lasciato tutti attoniti. Ci stringiamo attorno ai familiari, ai quali, a nome dell’amministrazione comunale e dei dipendenti, formulo le più sentite condoglianze».
Profondamente addolorato e sorpreso l’ex sindaco, Giovanni Di Pangrazio, che conosceva e stimava Annarita Di Bastiano sin da quando era dirigente dell’Ente. «Era una donna positiva, col sorriso sempre aperto», sottolinea Di Pangrazio, «sempre disponibile a dare una mano e ad aiutare i colleghi, a dare buoni consigli ai nuovi assunti e ad accogliere i cittadini che si recavano in Comune per le più svariate pratiche. Molti colleghi, in segno di affetto, la chiamavano bionda per via dei suoi capelli. Una grave perdita, per la famiglia, il Comune e la città. Porgo le mie più sentite condoglianze alla famiglia».
Struggente il pensiero di una giovane collega di lavoro: «Che la terra ti sia lieve tesoro. Una presenza preziosa per me, in alcuni momenti sei stata una sorella maggiore, in altri come una madre. Mi hai accolta, consigliata, rimbrottata e poi di nuovo accolta! Grazie».
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