Imprenditore 52enne muore sul lavoro

L’incidente a Roma: schiacciato tra un balcone e la piattaforma aerea. Gli amici cacciatori: «Un uomo d’altri tempi»
CELANO. Muore schiacciato dalla piattaforma aerea che stava utilizzando per dei lavori di ristrutturazione. Bushi Sabri aveva 52 anni ed era kossovaro, ma da tanto tempo abitava a Celano. L’uomo, piccolo imprenditore, ha perso la vita mentre stava lavorando a Casal Bruciato, quartiere di Roma. Si stava occupando della ristrutturazione di un palazzo quando, stando ai primi accertamenti dei carabinieri, è rimasto incastrato con il corpo tra la piattaforma sulla quale stava lavorando e un balcone dell’edificio.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i soccorritori, ma per l’operaio non c’era nulla da fare: troppo gravi le ferite riportate nell’incidente. A nulla è valso il tempestivo intervento dei vigili del fuoco del comando provinciale di Roma che hanno liberato l’uomo incastrato. Sul posto i carabinieri della stazione Roma Prenestina, quelli del nucleo radiomobile Roma piazza Dante e il personale del 118. La strada dove è accaduto il fatto è stata chiusa per diverso tempo e subito sono iniziate le verifiche per determinare l’esatta dinamica dell’incidente.
La notizia della morte di Bushi Sabrisi si è immediatamente diffusa a Celano, dove l’uomo era molto conosciuto e apprezzato. In città, dove la comunità kossovara è numerosa, aveva tantissimi amici. E proprio gli amici lo ricordano come «un uomo perbene, un lavoratore, perfettamente integrato con la sua famiglia». La sera prima del terribile incidente era stato a cena con i suoi compagni di caccia, la sua grande passione. In tantissimi hanno voluto esprimere il proprio cordoglio e dolore. «Mi è appena giunta la tragica conferma dell’ennesima morte bianca sul lavoro», il commento del sindaco Settimio Santilli, «che questa volta riguarda la nostra comunità, una carissima persona che si era integrata benissimo tra noi e a cui volevamo tanto bene. Bushi Sabri ci ha lasciato, ha perso la vita nel peggior modo possibile, sul lavoro, quel lavoro che tanto sapeva fare, con passione e professionalità. Le più sentite condoglianze alla famiglia di Bushi Sabri e a tutta la comunità kossovara di Celano».
Oltre al primo cittadino, in tantissimi hanno postato sui social foto e ricordi personali in memoria del 52enne.
Bushi, arrivato in Italia come tanti suoi connazionali, aveva iniziato a lavorare come operaio, prima di mettere in piedi una propria ditta edile. Nel 2012, anno della grande nevicata, da solo pulì le strade del quartiere dove viveva e sgomberò dalla neve anche molti marciapiedi. «Lo sentiva come un dovere, perché quest’uomo era fatto cosi, una persona di altri tempi che mancherà a tutti coloro che lo hanno conosciuto», commentano gli amici cacciatori. Bushi Sabri lascia la moglie e tre figli. Sull’incidente è stata aperta un’inchiesta. Non è stata stabilita la data per il ritorno a Celano della salma.
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