Imprenditore paga l’albergo agli sfrattati

23 Marzo 2016

Casa occupata, parlano i familiari della giovane madre: non siamo rom, siamo italiani da 7 generazioni

AVEZZANO. Non si placano le polemiche legate all’occupazione dell’appartamento di via Mattarella. La vicenda sta spaccando l’opinione pubblica e facendo prendere posizione anche ai leader politici nazionali. La famiglia sfrattata dagli alloggi popolari di via Mattarella potrà rimanere in albergo fino al 31 marzo, grazie all’intervento di un imprenditore marsicano che preferisce rimanere anonimo. La giovane occupante, 24enne, madre di una bambina di sei mesi, rivendica invece la sua italianità e contesta l’epiteto di rom. Attorno a lei si è stretta tutta la sua famiglia, residente anch’essa nella stessa palazzina della zona nord di Avezzano. «Noi siamo italiani a tutti gli effetti», spiegano, «siamo avezzanesi oramai da sette generazioni, però tutti scrivono che siamo ancora rom. La nostra famiglia è italiana, più di quella che aveva la casa assegnata e che tutti difendono. Noi siamo italiani veramente, mentre la donna che aveva questo appartamento, pur non abitando mai qui, è marocchina». La famiglia di Gianni Di Marco, originario di Capistrello, assegnataria dell’abitazione al terzo piano dell’edificio, è composta anche dalla moglie di origini marocchine ma di nazionalità italiana, e da tre bambini, di cui due minorenni. «Da quando abbiamo occupato questa casa siamo stati sbattuti sui media con l’appellativo di rom», continuano i nuovi inquilini, «come se degli stranieri avessero preso casa a degli italiani, invece è tutto il contrario perché gli stranieri sono loro e noi rivendichiamo tutta la nostra nazionalità». Contestano inoltre che l’a famiglia Di Marco fosse realmente residente in quella casa, tesi sempre contrastata dagli ex inquilini. Ieri intanto il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, si è incontrato con il direttore dell’Ater, Venanzio Gizzi, per programmare gli interventi da mettere in campo a medio e lungo termine sulla questione degli alloggi popolari». «Con Gizzi e interessando anche il presidente di Federcasa», ha affermato il sindaco, «organizzeremo un convegno sullo stato dell’edilizia residenziale pubblica nella Marsica che diventi un’esperienza di studio, analisi e di proposte, accompagnate anche da riferimenti nazionali. I sindaci e le amministrazioni comunali hanno le mani legate dalla stessa normativa in materia». Intanto, oggi, se potrà rientrare da Bruxelles, è annunciata la presenza del leader della Lega, Matteo Salvini.

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