Impresa culturale, esperti a confronto

4 Luglio 2017

L’auditorium del Parco ospiterà la conferenza nazionale con la partecipazione di Regioni e Comuni

L’AQUILA. Federculture, Agis, Alleanza cooperative italiane turismo e beni culturali e forum nazionale del Terzo settore organizzano la prima conferenza nazionale dell’impresa culturale, in programma domani all’auditorium del Parco.
Il progetto nasce da un percorso avviato nel 2016 dai quattro promotori che per la prima volta si sono riuniti ed hanno aperto un tavolo di lavoro sul tema dell’impresa culturale. A loro si sono poi affiancati anche il Wwf e il Fai che hanno condiviso un percorso di confronto ed elaborazione comune per fare emergere gli elementi distintivi del sistema culturale che rappresentano.
Il punto di convergenza sul quale il lavoro si è incardinato è stata la condivisione di una “cultura della gestione” e del “fare impresa” con finalità di pubblica fruizione, tema sul quale tutte le diverse realtà si misurano nell’approccio alla valorizzazione e gestione delle risorse identitarie dei territori.
Da queste premesse nasce l’idea della conferenza nazionale come momento di confronto e proposta che ha come primo obiettivo quello di incrementare gli stakeholder pubblici e privati e, soprattutto la coscienza del peso strategico delle imprese protagoniste nella gestione dell’offerta culturale del Paese.
L’evento si propone, inoltre, come il primo appuntamento nazionale nel quale far emergere tale consapevolezza e verificare l’opportunità di affermare uno “Statuto” dell’impresa culturale orientata alla fruizione pubblica delle risorse identitarie del territorio. L’obiettivo è, dunque, attivare una interlocuzione con il Paese e con i decisori politici, a tutti i livelli, in merito al ruolo dell’impresa culturale e alla sua rilevanza nel creare valore sociale ed economico per la collettività e di porre le condizioni per lo sviluppo dei territori.
A dimostrazione della rilevanza dell’iniziativa, all’Aquila si sono dati appuntamento anche gli assessori alla cultura e al turismo delle regioni e dei comuni italiani. Inoltre, al fine di evidenziare come la gestione sia il consapevole punto di arrivo di una chiara visione dei processi di sviluppo territoriale, in occasione della conferenza sarà, infatti, lanciata la Scuola di governo per lo sviluppo locale a base culturale. La convinzione delle potenzialità delle risorse culturali in chiave di crescita sociale ed economica assume particolare importanza in un territorio-simbolo quale è quello dell’Aquila a cui appropriate politiche pubbliche possono contribuire a restituire fiducia. Sempre nell’ambito dell’iniziativa stasera al Ridotto del Teatro, si svolgerà il Premio cultura di gestione, realizzato allo scopo di riconoscere modelli innovativi che hanno saputo generare un impulso in termini di incremento e miglioramento dell’offerta di beni e attività culturali, della loro produzione e della loro fruizione pubblica, intesa come disponibilità universale e non discriminata. Tra i premiati il Teatro Stabile dell'Aquila.
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