Imprudente: più tamponi e Centrale del 118

27 Aprile 2020

Il vice presidente della giunta regionale: stiamo ponendo molta attenzione per l’inizio della Fase 2

L’AQUILA. Più tamponi, subito la centrale del 118 all’Aquila e una ripartrenaza nella massima sicurezza, per tutelare la salute dei cittadini. Sono queste le indicazioni del vice presidente della giunta regionale, Emanuele Imprudente, in merito all’epidemia di coronavirus. «In questo momento in cui i dati dell’epidemia in Abruzzo cominciano ad essere confortanti», afferma l’assessore regionale, «è giusto che la politica, intesa nel senso più ampio del termine, si interroghi con serietà e senza infingimenti sul futuro della sanità. Immediato, nel correggere errori dove siano stati compiuti e con le strategie da adottare per affrontare nel migliore dei modi la “fase 2”, in modo da evitare una possibile recrudescenza del virus in autunno, e anche più a lungo termine, per far sì che le decisioni di oggi abbiano una prospettiva certa. E’ per questa ragione che è opportuno che si superino divisioni, interessi politici e di parte. Quanto all’Aquila, per l’immediato c’è la necessità, e siamo in prima linea per questo, anima e corpo, per riuscire a tracciare nel più breve tempo possibile i nuovi casi, in modo da isolarli precocemente ed evitare l’accensione di altri focolai. Per far questo ci sono progetti chiari e immediatamente valutabili. In particolare siamo finalmente pronti al potenziamento delle capacità diagnostiche attraverso l’implementazione dei tamponi che deve crescere continuamente, potenziando il laboratorio ospedaliero come centro di riferimento. Sarà fondamentale, poi, portare immediatamente a compimento l’iter per realizzare la centrale unica del 118».