In 150 alla prima pedalata storica

La ciclolonga dedicata a Cicone e Ranalli, inaugurata la statua per Girardengo
ROCCA PIA. Sul percorso della vecchia Napoleonica, da Sulmona a Rocca Pia, in sella alle bici d’epoca nel ricordo di Costante Girardengo. Ma anche in memoria di due appassionati di ciclismo, scomparsi prematuramente: Enrico Cicone e Fernando Ranalli. Oltre 150 ciclisti hanno preso parte alla prima “Pedalata storica” che per gli organizzatori dovrà diventare una classica nel panorama delle gare d’epoca del ciclismo italiano. Una cicloturistica non competitiva con i partecipanti immersi negli splendidi colori autunnali dell’Abruzzo interno. A dare il via alla manifestazione, davanti alla cattedrale di San Panfilo a Sulmona, la vedova di Fernando Ranalli, Antonietta Ramunno, insieme al sindaco Annamaria Casini. Con loro il vescovo Michele Fusco, il presidente del Panathlon Luigi La Civita, motore della manifestazione, e il presidente della Giostra cavalleresca Maurizio Antonini. Dopo aver attraversato il centro storico di Sulmona, la carovana è arrivata a Pettorano sul Gizio dove è stata accolta dal sindaco Antonio Carrara e dalla vedova e dalla figlia di Cicone. Una breve sosta e poi ancora in sella lungo la vecchia Napoleonica, lo stesso tracciato che vide Girardengo, stremato dalla fatica, mettere il piede a terra subito dopo l’abitato di Rocca Pia. In quello stesso punto è stata collocata la statua dedicata al grande ciclista, inaugurata proprio ieri al termine della ciclolonga alla presenza del sindaco di Rocca Pia e del presidente della Fondazione Carispaq Domenico Taglieri. (c.l.)
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