In 200 per salvare il lago della Duchessa

3 Agosto 2020

Al flash mob annunciata la realizzazione di 2 abbeveratoi per tenere gli animali lontani dalle sponde

MAGLIANO DE' MARSI. L’abbraccio di oltre 200 persone ha avvolto ieri il lago della Duchessa e presto arriveranno due abbeveratoi per gli animali. Al grido d’allarme lanciato dagli ambientalisti, dagli amanti della montagna e dai tanti frequentatori del Cammino dei Briganti hanno risposto in molti arrivando a piedi fino al lago che si trova all'interno della riserva della Duchessa a 1.788 metri. Subito dopo le 10 sono arrivati i primi manifestanti che si sono seduti sulle sponde del bacino dove poi alle 12 è andato in scena il flash mob lanciato da Luca Gianotti, ideatore del Cammino dei Briganti. I partecipanti si sono schierati tutti intorno al lago, dove tra l'altro c'erano molti animali tra cavalli, mucche e vitelli, si sono dati la mano e simbolicamente hanno abbracciato il lago ribadendo il loro affetto per il bacino. Da tempo infatti viene denunciata la presenza massiccia di animali che non solo bevono ma si fermano anche nell’acqua e con le loro feci mettono a repentaglio l’ecosistema. Il lago della Duchessa non ha sorgenti naturali e ogni anno le sue dimensioni variano a seconda delle piogge e delle nevicate stagionali. Nel confronto che ha visto la presenza del sindaco di Borgorose, Mariano Calisse, del pastore Americo Lanciotti tra i primi a lanciare l'allarme, del direttore della riserva Remo Coniglio e di numerosi allevatori è emerso che c'è da parte di tutti l’interesse affinché questo lago non muoia. Proprio per questo i primo cittadino Calisse ha ribadito che la Regione Lazio ha firmato una delibera grazie alla quale ha assegnato a Borgorose 78mila euro per realizzare due abbeveratoi che risolveranno il problema del sovraffollamento delle sponde del lago. «Questa notizia arriva dopo pochi giorni dall’attivazione della figura del custode», ha commentato Calisse, «adesso mi aspetto che tutti capiscano che le chiacchiere esagerate dividono i territori e questo non deve accadere». Grazie alle due infrastrutture potrà essere accumulata l’acqua che servirà ad abbeverare gli animali e impedire che al lago ne arrivino sempre meno. Tanti sono stati poi gli interventi di ambientalisti e degli amanti del lago che hanno voluto dare il loro contributo alla manifestazione alla quale hanno preso anche il sindaco di Sante Marie, Lorenzo Berardinetti e il vice sindaco di Borgorose, Manolo Pozzone.
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