In 40 adottano l’app nata nella Marsica

13 Novembre 2020

Sono già 40 i Comuni italiani che si sono affidati a My sindaco, l’app sviluppata da un’azienda marsicana per facilitare la comunicazione istituzionale tra sindaco e cittadini nella delicata fase...

Sono già 40 i Comuni italiani che si sono affidati a My sindaco, l’app sviluppata da un’azienda marsicana per facilitare la comunicazione istituzionale tra sindaco e cittadini nella delicata fase dell’emergenza sanitaria. L’applicazione – che ha riscosso successo in Abruzzo, Lazio, Campania, Calabria e in ultimo in Sardegna – porta la firma di “Obiettivo qualità consulting”, società per l’ingegneria dei sistemi di qualità, sicurezza e ambiente di Ivan Di Natale. L’ultimo primo cittadino ad aver adottato l’app, sviluppata da Gianluca Scatena di Capistrello, è quello del comune sardo di Benetutti, un piccolo centro che conta 1.700 abitanti nella provincia di Sassari.
Il primo, invece, è stato proprio Aielli.
L’applicazione consente di creare un canale diretto di interazione tra sindaco e cittadini nel totale anonimato. Utilizzando le credenziali fornite dall’azienda, il primo cittadino ha accesso a un pannello di controllo, da telefono o personal computer, in cui sono presenti tre distinte sessioni: la lista dei messaggi inviati, quella dei messaggi ricevuti e il pulsante invia messaggi per inoltrare titolo, testo e immagine.
Dopo aver scaricato l’app il cittadino deve semplicemente scegliere il comune di appartenenza senza specificare i propri dati all’insegna del totale rispetto della privacy. L’applicazione consente al sindaco di comunicare con i cittadini in tempo reale attraverso l’invio di notifiche push.
A sua volta, mediante la sezione “scrivi al sindaco”, ogni utente, in totale anonimato, può inviare messaggi o segnalazioni di qualsiasi tipo.
L’app My sindaco ,nata per l’emergenza Covid, è disponibile su Play Store ed AppStore. (f.d.m.)