In 5mila per la magia del presepe

6 Gennaio 2020

Le novità apportate dal regista Ortis apprezzate dagli spettatori. Gran finale coi fuochi pirotecnici

RIVISONDOLI. L’attesa era grande per l’edizione del presepe del rinnovamento. E alla fine il risultato è stato davvero soddisfacente con il numeroso pubblico che ha applaudito a lungo quando il sipario è sceso sulla Piana di Pie’ Lucente. Oltre cinquemila spettatori ieri sera hanno fatto da splendida cornice alla 69ª edizione del presepe vivente di Rivisondoli. Tante le novità portate dalla regia del friulano Andrea Ortis, che ha saputo lavorare sull’esistente apportando modifiche sostanziali che hanno riscosso il giudizio favorevole sia degli organizzatori dell’evento che del pubblico, proveniente come sempre da ogni parte d’Italia. Il coro gospel a fare da preludio al racconto vero e proprio e un fuoco virtuale con proiezioni in 3D che hanno abilmente mascherato i due palazzi che da anni entravano nel contesto del presepe in modo troppo brusco. Poi le varie scene, dalla figura di San Francesco d’Assisi, autore del primo presepe di Greccio a quelle dell’Annunciazione dell’Arcangelo Gabriele e alla spettacolare cavalcata dei beduini verso la capanna. Assai suggestivo il momento della nascita di Gesù con la capanna avvolta da un chiarore intenso, che sprigionava da sei fasci di luce. E poi l’arrivo dei Re Magi con la folla dei pastori e circa 250 figuranti, che accorrono a rendere omaggio al Bambino Gesù. Lo spettacolo dei fuochi pirotecnici ha concluso l’evento, raccogliendo l’applauso caloroso del pubblico, che come tradizione vuole ha potuto avvicinarsi subito dopo alla capanna e vedere da vicino Gesù Bambino, con la Madonna e San Giuseppe, quest’anno impersonato dall’attore Fabio Fulco.
«È stata una grande manifestazione con un grande pubblico, ci siamo emozionati e speriamo che il messaggio sia arrivato a quanti sono venuti qui sfidando il freddo e che, come noi, anche loro si siano emozionati», ha detto Fulco. Grande emozione ha suscitato anche la figura della Madonnina, impersonata da Carlotta Santostefano, 16enne di Castel di Sangro. Soddisfatto anche il sindaco di Rivisondoli, Roberto Ciampaglia. Quest’ultimo ha ricordato che l’edizione del presepe vivente, allestita dalla RoRa Spettacoli di Vincenzo Cannatelli, è stata legata alla lotta ai tumori e ha visto il coinvolgimento dell’associazione AmoRosa di Castel di Sangro.
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