In 700 ai test d’accesso File per i controlli Covid

9 Settembre 2020

Via alle selezioni per un posto da infermiere, fisioterapista, logopedista e ostetrica Il rettore Alesse e l’ex rugbista Colella coordinano le operazioni di sicurezza

L’AQUILA. Tutti in fila già dalle otto di mattina, mezz’ora prima dell’orario prestabilito, per partecipare al test di accesso ai corsi di laurea per le professioni sanitarie. Sono stati 707 i candidati che ieri hanno riempito le aule del polo di Coppito e di Scienze Umane (ex San Salvatore) per aggiudicarsi un posto nei corsi aquilani; 93 gli iscritti alla selezione che, invece, non si sono presentanti alla prova. Per l’occasione è stato dispiegato tutto il personale di sicurezza dell’Ateneo: in 40 tra operatori dell’unità di crisi e della Protezione civile dell’Università. A controllare il corretto svolgimento delle operazioni, insieme al rettore Edoardo Alesse, anche l’ex rugbista Antonio Colella, storica colonna neroverde, campione d’Italia per due volte con L’Aquila rugby. L’identificazione dei candidati, secondo il protocollo anti-Covid, si è svolta in modo ordinato, seppure nelle lunghe file dei candidati è stato a volte difficile mantenere le distanze di sicurezza imposte dalle misure per evitare il rischio di contagio. Il personale dell’Ateneo aveva predisposto anche una cartellonistica esplicativa per indicare gli ingressi separati a disposizione degli studenti, divisi in base all’età. A tutti i candidati è stata misurata la temperatura: per nessuno si è rivelata superiore o pari a 37,5°, condizione che avrebbe causato l’esclusione dalla prova.
MISURE ANTI-COVID. Per lo svolgimento dei test è stato messo in atto un protocollo molto severo che prevedeva accessi differenziati, distanza di sicurezza nelle aule dove si sono svolti i test, mascherine e sanificazione degli ambienti al termine delle operazioni. A tutti i candidati che si sono presentati con una mascherina di stoffa è stata fornita una mascherina chirurgica.
VIA AL TEST. Solo a mezzogiorno è stato dato il via alla prova durata cento minuti. Tempi differenziati sono stati previsti per i candidati in situazione di difficoltà o con disturbi specifici dell’apprendimento. L’ultimo candidato ha terminato la prova alle 14. Conclusi i test, le aule sono state sanificate.
NON SOLO INFERMIERI. Il superamento del test dà la possibilità di iscriversi a diversi corsi di area Sanitaria: il più ambito è Infermieristica (109 posti), ci sono poi Ostetricia (10), Logopedia (20), Ortottica e assistenza oftalmologica (10), Fisioterapia (47), Tecnica della riabilitazione psichiatrica (23), Terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva (24), Igiene dentale (10), Tecniche di laboratorio biomedico (13), Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia (12), Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro (21).
I RISULTATI. La prova si è svolta in data unica in tutt’Italia, ma sarà gestita in autonomia dalle singole università, che provvederanno anche a stilare le rispettive graduatorie. Ci vorrà almeno una settimana per la pubblicazione dell’elenco definitivo degli ammessi. Le iscrizioni, tuttavia, resteranno aperte per permettere gli scorrimenti: molti, infatti, sono gli studenti che hanno sostenuto nei giorni scorsi anche i test di Medicina e che decideranno quale strada intraprendere solo una volta conosciuti i risultati di entrambe le prove.
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