In arrivo nuove telecamere contro i vandali

Saranno installate a Piazza Risorgimento e in zona ex Inail. Sono impianti di ultima generazione
AVEZZANO. Al palazzaccio (ex Inail) e in piazza Risorgimento è in arrivo l’attesa fibra ottica per l’installazione degli impianti di videosorveglianza di ultima generazione. Il settore lavori pubblici, su input della Polizia locale, ha aggiunto le due aree sensibili, finora praticamente scoperte (in piazza Risorgimento sono vecchie e inservibili, al piazzale dell’ex Inail non ci sono) nell’elenco delle località da raggiungere con la fibra ottica in fase di installazione su Piazza della Repubblica, via Allende, via Tirabassi, via Colaneri, via Mazzini incrocio via Diaz, via Pagani, sottopasso via Don Minzoni e su alcuni tratti di via Vezzia, via Cassinelli, via Einaudi e via Silone fino alla Polizia locale. La linea veloce sarà attivata anche all’ex scuola Montessori ora trasformata in biblioteca e aula didattica. L’arrivo della banda larga, soprattutto al palazzaccio apre la strada agli impianti di videosorveglianza di ultima generazione attesi e sollecitati da anni dai residenti, insieme ai controlli delle forze dell’ordine, per mettere fine alle scorribande serali di gruppi di giovani che, oltre agli schiamazzi, lasciano una coltre di rifiuti e di bottiglie sotto gli appartamenti in pieno centro città. Installazioni utili anche in piazza dove i ripetuti atti vandalici contro la pavimentazione dell’isola pedonale permanente su via Corradini sono rimasti senza colpevoli poiché i vecchi impianti piazzati troppo in alto e con sistemi obsoleti non hanno fornito indicazioni utili per individuare chi si è accanito con un martello sulle nuove lastre di marmo. Le telecamere nel piazzale del palazzaccio e in piazza Risorgimento saranno collegate in rete con il nuovo sistema di 64 impianti di sorveglianza in fase di ultimazione che sarà collegato con il comando della Polizia locale: l’operazione, sotto le direttive del responsabile del servizio di videosorveglianza, il capitano Antonello Febo, ha mosso i primi passi sui monti Cervaro e Cimarani, dove gli impianti di trasmissione ormai superati hanno lasciato spazio ai ripetitori di ultima generazione. Ora l’impresa è impegnata nella sostituzione e revisione degli impianti di videosorveglianza in città e periferie che nel giro di qualche settimane dovrebbero entrare in funzione.
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