In carcere spuntano 2 nuovi casi di contagio

12 Dicembre 2020

Sono un detenuto e un agente di polizia penitenziaria. Arrivano rinforzi al personale: altre nove unità

SULMONA. Continuano a crescere, anche se a piccole dosi, i contagi nel carcere di Sulmona. Ieri altri due casi che riguardano un detenuto e un agente penitenziario, che fanno salire il numero dei contagi a 85 tra reclusi e personale in servizio nel carcere più grande d’Abruzzo.
Insomma il virus non si ferma e ci vorranno altri giorni per capire se la situazione dietro e fuori le sbarre può essersi stabilizzata. Di positivo c’è che non sono stati necessari altri ricoveri e tutti i detenuti contagiati, almeno quelli non asintomatici, stanno reagendo bene alle cure del personale sanitario in servizio nella struttura. Nel frattempo arrivano buone notizia sul fronte dell’organico con un contingente di altri nove poliziotti penitenziari aggregati in via Lamaccio a dar manforte ai colleghi che dal mese di settembre sono sottoposti a turni massacranti per garantire turni e servizi.
Altra buona notizia arriva dal pre triage, e in particolare dall’ex pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona dove non ci sono più persone contagiate, sistemate alla meno peggio in spazi non idonei, in attesa di posti liberi in altri ospedali Covid della regione. E forse questo è il primo risultato del blitz dei Nas effettuato nei giorni scorsi. Ieri nel Centro Abruzzo sono stati accertati solo 12 casi a conferma del trend positivo che va avanti ormai da qualche giorno. Dei 12 contagiati dal virus sette abitano a Sulmona, due a Introdacqua, due a Castelvecchio Subequo e uno a Pettorano sul Gizio. Nella quarta giornata di screening, della seconda tornata della campagna regionale partita la scorsa settimana, sono stati effettuati 147 i tamponi tra cui una sola persona è risultata un positiva. L'opportunità di sottoporsi al tampone rapido antigenico, al fine di contribuire a frenare il contagio del coronavirus, proseguirà fino a domenica 13 dicembre nelle due postazioni in modalità drive in nella ex caserma Battisti e nel palazzetto dello sport di via XXV Aprile dalle ore 9-13, 15-18.30.
Intanto ieri il sindaco Annamaria Casini, ha bacchettato i partiti e gruppi d'opposizione per lo scarso interesse sull'emergenza sanitaria. «In piena pandemia, la politica locale preferisce il gossip coprendo i gravissimi problemi che la città e l’intero territorio stanno vivendo. Non ho sentito un appello né dal centrodesta né dal centrosinistra per invitare la cittadinanza a sottoporsi ai test rapidi, tantomeno una parola sulla situazione in cui versa il nostro Pronto Soccorso, oppure sulla necessità di avere un “Covid –hotel” in questa città, che conta otre 800 persone in sorveglianza attiva e più di 500 cittadini attualmente positivi, di cui alcune decine sono ricoverate in ospedale». (c.l.)
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