In casa con pistola e droga Arrestato giovane albanese

26 Luglio 2018

Il 29enne è stato sorpreso dai carabinieri nella sua abitazione di Avezzano Era sorvegliato da tempo. Nell’appartamento altre tre persone estranee ai fatti 

AVEZZANO. Trovato con la pistola sotto al cuscino e la droga divisa in dosi nel comodino.
Per questo un giovane albanese è stato arrestato dai carabinieri dopo un blitz nella sua abitazione. All'interno c'erano anche altre tre persone, due connazionali e un avezzanese. L'irruzione nell'appartamento di via XX Settembre è avvenuto ieri mattina all'alba. I militari del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Avezzano, guidati dal tenente Bruno Tarantini, hanno arrestato Renato Pergjoka, albanese di anni 29, incensurato.
Dovrà rispondere dei reati di detenzione di arma clandestina e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
L’operazione è scattata all’alba, quando i carabinieri hanno fatto irruzione nell’abitazione del giovane. A suo carico erano in corso delle indagini da diverso tempo. Per questioni investigative, ieri i carabinieri hanno probabilmente ritenuto opportuno intervenire. L'albanese era sospettato di reati in materia di stupefacenti.
Il giovane, difeso dall'avvocato Roberto Verdecchia, è stato sorpreso mentre si trovava ancora a letto e quindi non ha fatto in tempo ad alzarsi e a disfarsi né dell'arma, né della marijuana. Sotto il cuscino il giovane straniero nascondeva una pistola Beretta calibro 9 semiautomatica, non censita nel catalogo nazionale, con il caricatore inserito e carico dei proiettili.
I militari, in un cassetto del comodino, hanno invece trovato oltre 130 grammi di marijuana suddivisa in dosi, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento.
Il giovane è stato arrestato e messo ai domiciliari. Gli altri tre giovani che erano nella casa non hanno subìto conseguenze.
Infatti, l'albanese arrestato ha dichiarato che tutta la droga trovata e anche l'arma erano di sua proprietà. Nei prossimi giorni davanti al pubblico gip del tribunale di Avezzano, si terrà l'udienza di convalida dell’arresto.
Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica di Avezzano, Lara Seccacini.
L’arma sarà inviata al Reparto investigazioni scientifiche (Ris) di Roma per essere sottoposta ad analisi tecniche che ne stabiliranno la provenienza e eventualmente l’uso. Si cercherà di capire se sia stata utilizzata per commettere reati e, soprattutto, se è stata già utilizzata in passato dall'albanese. Scopo delle indagini è capire anche quale fosse lo scopo del possesso dell'arma da parte del giovane. I risultati scientifici dei carabinieri del Ris potrebbero dare vita a ulteriori indagini sul caso.
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