In Cassazione la lunga causa da 4 milioni tra Asl e suore

11 Dicembre 2023

L’AQUILA. Approda in Cassazione il lunghissimo braccio di ferro legale tra la Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, assistita dall’avvocato Roberto Colagrande, e le Suore zelatrici del Sacro Cuore Ferrari...

L’AQUILA. Approda in Cassazione il lunghissimo braccio di ferro legale tra la Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, assistita dall’avvocato Roberto Colagrande, e le Suore zelatrici del Sacro Cuore Ferrari che hanno amministrato la casa di cura San Giuseppe.
L’azienda sanitaria chiede oltre 4 milioni di euro, comprensivi di interessi, per una vecchia convenzione per prestazioni ai pazienti. In primo grado e in Appello i giudici avevano condannato l’istituto religioso al rimborso – ovvero alla restituzione – della somma di 3 milioni 825mila 340 euro, oltre rivalutazione e interessi, in quanto indebitamente erogata limitatamente al periodo tra il 1991 e il 1995. Ma la causa va avanti con il ricorso in Cassazione. I giudici, pochi giorni fa, hanno rimesso la valutazione del caso alla prima sezione della Corte civile in una data da fissare con una udienza dall’esito incerto nonostante la “doppia conforme” a favore di Asl. Diversi i motivi su cui poggia il ricorso del pio sodalizio religioso assistito dallo studio Gerosa Sollima di Roma.