In cattedrale va in scena Dante

26 Marzo 2023

La Divina Commedia letta dagli allievi del Torlonia. Lezione del vescovo Massaro

AVEZZANO. I canti della Divina Commedia di Dante hanno risuonato tra le mura della cattedrale di San Bartolomeo di Avezzano nell’ambito di una iniziativa che coinvolto anche le scuole. Il Dantedì 2023, ovvero la giornata nazionale in memoria del Sommo poeta, si è svolta ieri mattina, a partire dalla 10.30. L’ideazione artistica dell’iniziativa è di Corrado Oddi ed è frutto di un laboratorio di lettura espressiva della durata di sei mesi che l’attore intrattiene in collaborazione con gli studenti della classe Il A del Liceo classico della città. Questa volta l’artista e gli studenti hanno deciso di coinvolgere anche il vescovo dei Marsi Giovanni Massaro che ha deciso di aprire all’iniziativa le porte della cattedrale. In particolare il pastore della Chiesa marsicana ha tenuto una prefazione sull’importanza della lettura di Dante Alighieri da parte dei giovani proponendo, nel settimo centenario della morte di Dante, una riflessione sulla Lettera apostolica «Candor Lucis Aeternae» di papa Francesco. Alla mattinata dedicata alla Divina Commedia sono intervenuti anche il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, e l'assessore alla cultura Pierluigi Di Stefano.
Gli alunni del Torlonia si sono esibiti in una lettura dei canti dell'Inferno, del Purgatorio e del Paradiso. Istituita nel 2020 dal Consiglio dei ministri, su proposta del ministro Dario Franceschini, il Dantedì è la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri.
Il 25 marzo coincide con la data che gli studiosi riconoscono come inizio del viaggio immaginario di Dante nell’aldilà. Giornata nella quale, dal 2020 in poi, si ricorda in tutta Italia il genio di Dante con iniziative organizzate dalle scuole e dalle istituzioni culturali. (f.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .