In cella lo scippatore seriale

21 Giugno 2016

Il 39enne Centofanti dovrà scontare quattro anni e 7 mesi

SULMONA. L’hanno definito scippatore seriale per via dei tanti “colpi” messi in atto nel corso degli anni. L’ultimo ai primi di giugno scorso quando aveva tentato di rubare la borsa alla madre del candidato sindaco di Sbic, Alessandro Lucci.

Sabato scorso i poliziotti del commissariato lo hanno raggiunto a casa per notificargli l’ordinanza di carcerazione emessa dalla Procura generale della Repubblica presso la corte d’appello dell’Aquila in esecuzione di alcune sentenze passate in giudicato per una pena complessiva di 4 anni sette mesi e quattro giorni di reclusione e di 3 mesi di arresto.

A finire dietro le sbarre è Davide Centofanti, 39enne di Sulmona. Come detto l’ultimo scippo gli era andato male per la pronta reazione della donna che aveva opposto resistenza mettendo il malvivente in fuga.

In quella occasione, l’uomo era stato riconosciuto e inseguito da un agente di polizia libero dal servizio ed era poi stato individuato e fermato a poca distanza dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Sulmona.

Le condanne divenute definitive sono relative a episodi analoghi, avvenuti nel 2005 a Sulmona. L’uomo, che solo qualche giorno fa era stato dimesso dal reparto di psichiatria dell’ospedale dell’Aquila dove era stato ricoverato dopo essere stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio, è stato accompagnato nella casa di reclusione di Sulmona.

Claudio Lattanzio

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