In cento sulle orme dei briganti

Valle Roveto, giornata di festa per la tappa del Gran cammino ideato da Gianotti
CIVITA D’ANTINO. Una domenica di festa in Valle Roveto per il “Gran cammino dei briganti”. Dopo l’inaugurazione di sabato a Capistrello e a Tagliacozzo la carovana dei camminatori si è spostata a Civita d’Antino e a San Vincenzo Valle Roveto dove le amministrazioni comunali, le associazioni e i cittadini hanno organizzato escursioni, degustazioni e momenti di svago per dare il via al nuovo percorso. Il “Gran cammino dei briganti”, ideato da Luca Gianotti, attraverserà cinque regioni e decine e decine di Comuni. Chi deciderà di intraprendere questo percorso sulle tracce del generale catalano Josè Borjes partirà da Sante Marie e da Tagliacozzo e camminando per oltre 500 chilometri raggiungerà la Basilicata. Domenica i cento escursionisti che hanno partecipato all’iniziativa hanno potuto scoprire il tratto rovetano del cammino. Da Civita d’Antino, dopo una ricca colazione con dolciumi tipici preparati dai residenti, i partecipanti si sono incamminati lungo l’antico sentiero alla volta di Morrea, San Vincenzo Valle Roveto e Balsorano sfidando anche qualche fiocco di neve. A Morrea c’è stata una sosta per ascoltare la performance dell'attore Ariele Vincenti, poi a San Vincenzo Vecchio è stato servito il pranzo preparato dalle persone del paese e a Balsorano, dopo altri 15 chilometri di camminata, si è brindato per l’avvio di questa nuova avventura. Il vice sindaco di Civita D’Antino, Matteo Di Fabio, si è detto «soddisfatto per questo progetto diventato realtà, dunque, un ringraziamento da parte di tutta l’amministrazione all’ideatore Luca Gianotti, agli amministratori degli altri Enti e a tutti i residenti che spontaneamente hanno preso parte alle operazioni di sfoltimento e preparazione dei dolci tipici».
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