In città 13 casi Capitignano chiede priorità per le iniezioni

13 Marzo 2021

L’AQUILA. I tre comuni dell’Aquilano in zona rossa, Pizzoli, Capitignano e Cagnano Amiterno, potrebbero prolungare la chiusura anche delle scuole materne. Alla luce della decisione del presidente...

L’AQUILA. I tre comuni dell’Aquilano in zona rossa, Pizzoli, Capitignano e Cagnano Amiterno, potrebbero prolungare la chiusura anche delle scuole materne. Alla luce della decisione del presidente della Regione Marco Marsilio di prorogare a dopo Pasqua la data del rientro in classe per primaria e secondaria di primo e secondo grado, i tre sindaci stanno per firmare un’ordinanza che rinnova il provvedimento già adottato nei loro territori per i plessi dell’infanzia, che restano invece aperti nelle altre aree in zona arancione. Oggi analogo provvedimento potrebbe essere disposto anche nei vicini comuni di Barete e Montereale.
Ieri nella provincia dell’Aquila si sono registrati, secondo il report pubblicato dalla Regione, 80 nuovi casi in provincia e 13 all’Aquila. Nel comune di Pizzoli, dove circola la variante inglese del virus, i nuovi contagi sono stati 5, con 5 guariti e 81 persone attualmente positive. Il sindaco di Capitignano Maurizio Pelosi ha annunciato alla popolazione di aver sollecitato l’avvio delle vaccinazioni: «Riscontrato che nel nostro territorio ci sono ritardi evidenti relativamente alle vaccinazioni», si legge in una comunicazione del Comune, «nelle giornate scorse il sindaco ha rappresentato questa situazione tramite nota agli enti preposti, suggerendo di dare priorità alla popolazione nei territori che oggi sono maggiormente colpiti come il nostro comune che si trova in zona rossa. Sarebbe un’azione importante», conclude il Comune di Capitignano, «affinché si possa ripartire serenamente». (r.s.)
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