In coma il 28enne di Opi coinvolto nell’incidente

8 Settembre 2015

PESCASSEROLI. Restano gravi le condizioni di Ivan Di Vito, ricoverato nel reparto di rianimazione all’ospedale di Avezzano, dopo un incidente stradale avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì...

PESCASSEROLI. Restano gravi le condizioni di Ivan Di Vito, ricoverato nel reparto di rianimazione all’ospedale di Avezzano, dopo un incidente stradale avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì scorsi lungo la strada provinciale 83 “Marsicana”. Non è ancora stata sciolta la prognosi riguardo alle condizioni di salute del giovane, che vengono monitorate giorno e notte dai medici. Il 28enne di Opi è arrivato in codice rosso all’ospedale ed è stato subito sottoposto alle cure dei sanitari, che hanno riscontrato fratture in più parti del corpo e un trauma cranico importante. Il ragazzo, che è vegliato dai familiari e da tanti amici, non ha mai ripreso conoscenza e sta lottando per la vita. Erano quasi le 4 quando Di Vito, molto conosciuto nella Marsica dove ha studiato nel periodo delle scuole superiori, ha perso il controllo della sua Bmw X1, su cui viaggiaava anche Gabriele Angelucci, 23 anni, originario di Pescasseroli, che è morto. Sembra che i due, assieme a due minorenni usciti miracolosamente quasi illesi dall’auto, stessero andando verso la Marsica. Di Vito, che era alla guida, ha perso il controllo della macchina subito dopo una curva. L’auto si è ribaltata più volte ed è andata a schiantarsi violentemente contro un albero che si trova ai margini della carreggiata. Un impatto talmente violento da spezzare il tronco dell’albero. Le condizioni del 28enne sono apparse subito molto gravi. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Castel di Sangro e l’equipaggio del 118. I soccorritori hanno prima stabilizzato il giovane ferito e poi hanno estratto la vittima. Tanti i messaggi di incoraggiamento che dal giorno dell’incidente arrivano sulla bacheca facebook di Di Vito, soprattutto da parte dei compagni di sci di fondo, dal momento che il ragazzo pratica lo sport invernale in modo agonistico. Le prossime ore saranno le più delicate per quanto riguarda l’andamento clinico del ferito. (m.lav.)

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