In commissione la richiesta di 25mila euro dell’ex usciere

26 Novembre 2021

SULMONA. Prima seduta ieri per la commissione Bilancio dell’era Di Piero. In programma l’approvazione del debito fuori bilancio legato alla sentenza del tribunale di Sulmona che ha riconosciuto circa...

SULMONA. Prima seduta ieri per la commissione Bilancio dell’era Di Piero. In programma l’approvazione del debito fuori bilancio legato alla sentenza del tribunale di Sulmona che ha riconosciuto circa 25 mila euro a Stefano Pezzella, ex usciere del Comune, coinvolto nella vicenda dei furbetti del cartellino, unico dipendente licenziato con un provvedimento amministrativo che, però, il tribunale ha giudicato tardivo. Nel procedimento giudiziario Pezzella è assistito dall’avvocato Alberto Paolini. L’uomo, infatti, fu licenziato a distanza di oltre due anni dai fatti contestati e non entro i 40 giorni dall’avvio dell’inchiesta da parte della Finanza e la conseguente iscrizione sul libro degli indagati da parte del sostituto procuratore Stefano Iafolla. Motivo che ha spinto la presidente della commissione Bilancio, Teresa Nannarone, d’intesa con tutti i suoi componenti, ad assumere l’impegno di verificare la necessità di sottoporre al consiglio l’istituzione di specifiche commissioni consiliari di indagine, come previsto dall’articolo 24 del regolamento comunale. E questo affinché vengano individuate eventuali responsabilità del personale coinvolto nella produzione, a vario titolo, di debiti che vanno a gravare sulle casse del Comune di Sulmona. (c.l.)
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