In consiglio comunale inizia l’era dei “Tre Gabbiani”

14 Luglio 2017

Biondi, Liris e Piccinini amici di gioventù si ritrovano oggi alla guida della città La prima assise civica alle 9.30. Tinari sarà presidente, vice Ersilia Lancia

L’AQUILA. I “Tre Gabbiani” (Biondi, Liris, Piccinini) sono pronti a spiccare il volo. Il primo consiglio comunale di oggi farà ritrovare i tre amici di sempre (sono cresciuti insieme nel Fronte della Gioventù, ma facevano parte di un gruppo a sé, contro la violenza, anche verbale, ci tengono a precisare) in posizioni di governo della città. Forse una coincidenza solo sognata dai tre gabbiani (così venivano chiamati nel FdG, proprio perché erano appartati), ma mai realizzabile.
Invece oggi si ritrovano il primo, Pierluigi Biondi, a occupare la più alta carica cittadina; il secondo, Guido Liris, a essere il suo vice (con una sfilza di assessorati – o meglio “rogne” –, dalla viabilità, alla pubblica illuminazione al Progetto Case; il terzo, Alessandro Piccinini, siede sulla poltrona di assessore al Commercio.
Si ritrovano stamani, alle 9.30, nell’aula dell’assise civica, a Villa Gioia, ad aprire il primo consiglio comunale della nuova era del centrodestra, dopo dieci anni di amministrazione Cialente.
Ci sarà la convalida degli eletti, la presentazione della giunta comunale, l’elezione del presidente del consiglio (Roberto Tinari) e poi le nomine dei vice presidenti (Ersilia Lancia in quota maggioranza e, molto probabilmente, Angelo Mancini in quota minoranza, anche se per il centrosinistra ieri sera l’accordo non era ancora fatto). E poi le nomine dei presidenti delle commissioni consiliari. Secondo una sorta di manuale Cencelli, dovrebbero spettare ai più votati dei vari partiti, con una quota riservata all’opposizione. Ma potrebbero esserci sorprese.
Non ce ne dovrebbero essere, invece, sull’elezione del presidente del consiglio comunale, Roberto Tinari, di Forza Italia. All’inizio c’era stato qualche mugugno, ma visto che la giunta è stata formata senza colpo ferire – almeno in apparenza – grazie a qualcuno che ha fatto un passo indietro, come Benvenuto Presente, la lista del sindaco Biondi, l’accordo è stato raggiunto.
«Che Dio ci accompagni, spero vada tutto bene. Sono felice, una felicità tra commozione e gioia. Una soddisfazione immensa. Era quello che desideravo. Ma ci crederò solo quando la mia candidatura sarà votata», dice un emozionato Roberto Tinari. Il secondo più votato di tutti in queste amministrative, dopo Guido Liris, che ha la palma del candidato con più preferenze.
«Non ho fatto alcuna opera di persuasione nei confronti del mio partito e del centrodestra in generale. Accetterei anche la carica di consigliere comunale, che mi hanno assegnato i miei tanti elettori», conclude Tinari, «ma presiede il consiglio dell’Aquila sarebbe una grande soddisfazione».
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