In corsa sei imprese per la ristrutturazione della Lola Di Stefano

3 Gennaio 2020

SULMONA. Sono sei le imprese in corsa per i lavori di ristrutturazione e adeguamento strutturale della scuola elementare “Lola Di Stefano” di Sulmona. La determina dirigenziale con la quale sono...

SULMONA. Sono sei le imprese in corsa per i lavori di ristrutturazione e adeguamento strutturale della scuola elementare “Lola Di Stefano” di Sulmona. La determina dirigenziale con la quale sono state ammesse le sei imprese concorrenti è stata pubblicata sull’Albo pretorio del sito istituzionale del Comune. Si tratta dell’Ati Consorzio Appalti, dell’Omega Impianti Srl, dell’Ati Salvatore e Di Meo Costruzioni, Ciesse Edilizia Srl, Cingoli Nicola e Figlio e Zappa Benedetto Zrl. I lavori di ristrutturazione hanno un importo a base d’asta di oltre un milione e 600mila euro, inclusi 67mila euro per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso, da aggiudicarsi mediante procedura aperta, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. La gara era stata sospesa nei mesi scorsi per alcune osservazioni avanzate dall’Ance e poi riaperta. Oggi si avvia la procedura dell’aggiudicazione.
«Finalmente riusciamo a sbloccare una situazione che ci porterà a breve a partire coi lavori», commenta l’assessore Luigi Biagi, «siamo molto soddisfatti di questa cosa e siamo sicuri che tutto andrà per il meglio». La delibera adottata dalla giunta comunale, pubblicata sull’Albo pretorio a febbraio scorso, aveva dato il via libera al progetto definitivo per gli interventi da eseguire nell’edificio scolastico di viale Roosevelt che avranno un costo complessivo di 2.127.400 euro, calcolando tutti i lavori. Dopo il cantiere partito nelle scuole Masciangioli e Capograssi, ci si prepara ad avviare gli interventi alla Lola Di Stefano, mentre i tempi restano lunghi per la Lombardo-Radice il cui abbattimento parziale comincerà a primavera. Si attende ancora il parere del Genio civile per la scuola Serafini, mentre per il Liceo classico la Soprintendenza a breve metterà tutto nero su bianco ma, dopo dieci anni, bisogna ancora decidere il da farsi.
«Quello che conta è che sul fronte dell’edilizia scolastica abbiamo sbloccato una situazione in fase di stallo da più di dieci anni», aggiunge Biagi. «Un risultato finora inedito, che premia il lavoro fatto assieme agli uffici e ai tecnici».
Intanto ai Musp dell’ex caserma Battisti sono partiti i lavori per realizzare un altro ingresso dopo le verifiche scattate nei mesi scorsi per le segnalazioni di infiltrazioni sul cancello principale. (f.p.)
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