In diecimila a Pordenone per l’adunata degli alpini

8 Maggio 2014

L’AQUILA. Guidati dal presidente Giovanni Natale i gruppi dell’Ana( Sezione Abruzzi) si sono organizzati con 200 bus, auto, camper, furgoni per raggiungere Pordenone, sede dell’87esima Adunata...

L’AQUILA. Guidati dal presidente Giovanni Natale i gruppi dell’Ana( Sezione Abruzzi) si sono organizzati con 200 bus, auto, camper, furgoni per raggiungere Pordenone, sede dell’87esima Adunata nazionale alpini. Con familiari e simpatizzanti saranno oltre diecimila ed almeno 3.000 soci Ana sfileranno domenica mattina.

Il lungo viaggio verso il nord-est è quest’anno più leggero visto che al termine dell’adunata, gli alpini abruzzesi porteranno a casa il testimone, la “stecca”, per l’attesissimo appuntamento del 2015 all’Aquila.

«Un viaggio», scrive Carlo Frutti, segretario del comitato organizzatore, «con l’impegno di organizzare nel 2015 un evento degno della tradizione alpina d’Abruzzo e di accogliere nel migliore dei modi gli ospiti che verranno a scoprire il nostro territorio. Gli abruzzesi troveranno, fino all’8 maggio, un riferimento importante nel punto informativo L’Aquila 2015 che fino al termine dell’evento promuoverà l’Abruzzo e L’Aquila nei suoi aspetti culturali, storici, tradizionali, ambientali e delle produzioni enogastronomiche e artigianali. La Fanfara dell’Ana abruzzese terrà concerti a Maniago, Polcengo e nel Parco fiera di Pordenone, e allieterà domani e sabato i visitatori del punto informativo (in piazza XX Settembre). Tra i 12 striscioni portati nella sfilata il più significativo è quello sull’Aquila città viva che saprà ricostruire un futuro radioso grazie alla forza della gente, delle istituzioni e delle associazioni. In testa agli alpini abruzzesi che saluteranno Pordenone, il vessillo dell’Ana Abruzzo, l’unico che si fregia di ben 12 medaglie d’oro per i caduti nelle vicende belliche, oltre alle onorificenze per le attività di Protezione civile».

©RIPRODUZIONE RISERVATA