In duecento senza medico, interviene la Regione
SCANNO. «Qualcosa, sia pure a fatica, sembra muoversi e ringrazio l’assessore regionale alla Sanità per la disponibilità offerta alla risoluzione della grave crisi dei servizi sanitari a Scanno»....
SCANNO. «Qualcosa, sia pure a fatica, sembra muoversi e ringrazio l’assessore regionale alla Sanità per la disponibilità offerta alla risoluzione della grave crisi dei servizi sanitari a Scanno». Queste le parole del sindaco Giovanni Mastrogiovanni che, stanco delle promesse ricevute ma finora disattese, ha chiesto ed ottenuto un incontro con Nicolettà Verì per trovare una soluzione ai problemi dell'assistenza sanitaria ai cittadini del centro montano e soprattutto per arrivare all’individuazione provvisoria di un medico in soccorso dei pazienti – circa 200 – che sono senza assistenza dopo il pensionamento della dottoressa Mara Di Rienzo, in pensione dal primo gennaio scorso. La Asl nei giorni scorsi ha garantito di voler risolvere, nel più breve tempo possibile, la situazione di Scanno dove circa 1.300 cittadini sono stati costretti a rivolgersi all’altro medico del paese o addirittura a Sulmona. «Ma nonostante le azioni intraprese finora dall'Azienda sanitaria locale tanti cittadini sono ancora senza medico di famiglia», aggiunge il sindaco Mastrogiovanni, «ed è per queste ragioni che ho invitato l'assessore regionale a collaborare fattivamente alla definizione del problema che rischia di avere anche altre gravi conseguenze». In paese infatti è scattato l’allarme per gli assembramenti segnalati nella sala d’attesa del distretto sanitario che ospita l’ambulatorio della dottoressa Maria Chiara Mininni, preso d’assalto dopo il pensionamento della collega. Dell’assenza di un medico di famiglia e della recente soppressione di fatto dell’ambulatorio per i vaccini, che sta costringendo chi ne ha bisogno a dover percorrere quasi 70 chilometri per il servizio, si è parlato anche in consiglio comunale ma vista l’urgenza del caso il primo cittadino ha deciso di rivolgersi all’assessore Verì. «Mi auguro che nelle prossime ore arrivi l’atteso provvedimento», conclude Mastrogiovanni, «dal momento che in ballo c’è la salute dei cittadini». All’assessore il sindaco ha chiesto anche l’immediato potenziamento del 118, con l’estensione del servizio H24».

