In fila per i tamponi: 160 al giorno Parte oggi il servizio all’Interporto

20 Ottobre 2020

Test più veloci, ma si attende il macchinario Panter che darà risposte alle analisi in circa tre ore Possono accedere con l’auto soltanto le persone negli elenchi Asl munite di prescrizione del medico

AVEZZANO. A partire da oggi i tamponi in modalità drive in verranno effettuati all’Interporto di Avezzano e non più nel piazzale antistante il pronto soccorso dell’ospedale cittadino, già gravato dalla rapida risalita dei contagi che ha investito l’intero territorio marsicano. Il drive-trough Covid, questo il nome del servizio sanitario voluto dal sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, è rivolto esclusivamente ai pazienti in attesa di tampone i cui nominativi siano stati inseriti dai medici di medicina generale (medici di famiglia, pediatri di libera scelta o guardie mediche) all’interno di un’apposita piattaforma digitale gestita dall’Asl di riferimento.
Si tratta per lo più di persone che hanno sviluppato sintomi ritenuti sospetti o che abbiano avuto un contatto a rischio.
Non potranno accedere al servizio le persone che desiderano sottoporsi al test in maniera facoltativa e dunque privi di una prescrizione del medico di medicina generale.
I tamponi saranno effettuati solo su appuntamento con i pazienti presenti sulla piattaforma che verranno contattati dall’autorità sanitaria per comunicare loro il giorno e l’orario in cui presentarsi all’Interporto. Al drive-trough Covid si accede direttamente con l’auto attraverso un percorso prestabilito. Nel piazzale che affianca il centro smistamento merci è stata sistemata una tensostruttura che potrà essere affiancata dalle auto, all’interno della quale il personale sanitario incaricato sottoporrà i pazienti al tampone naso-faringeo per la ricerca del virus Sars Cov 2 direttamente attraverso il finestrino senza che questi scendano dal veicolo. Il servizio attivo dal lunedì al sabato garantisce un trend di circa 160 tamponi al giorno, per un totale di quasi mille a settimana. Un dato più che raddoppiato rispetto ai 450 test settimanali che venivano eseguiti nel piazzale dell’ospedale di Avezzano.
«Per ora si tratta di un primo passo che da una parte ci permette di risolvere il problema di carico e intasamento del pronto soccorso cittadino e dall’altra di migliorare il servizio raddoppiando il numero dei tamponi settimanali», spiega il sindaco Di Pangrazio, «ma è chiaro che bisogna fare di più. Stiamo lavorando in sinergia con l’autorità sanitaria per aumentare ancora significativamente il numero dei test poiché individuare e isolare i contagiati in tempi sempre più rapidi sono, al momento, gli unici elementi fondamentali di contenimento per la diffusione del virus sul territorio».
Per il momento, i tamponi effettuati all’Interporto di Avezzano saranno analizzati all’Istituto zooprofilattico di Teramo in attesa dell’arrivo di Panter, un macchinario innovativo atteso ad Avezzano in grado di validare i test Covid in circa 3 ore.
«Con l’impiego di questa macchina di laboratorio saremo in grado di portare a circa 600 il numero dei tamponi giornalieri e ottenere il referto nel giro di poche ore», conclude Di Pangrazio che torna a sollecitare «l’adempimento contrattuale per la consegna dell’innovativa macchina dei tamponi in grado di migliorare e accelerare il monitoraggio della popolazione e incidere significativamente sul contenimento del virus».
Infine, per i pazienti positivi l’Asl ha istituito anche 7 centri Usca per offrire un servizio di assistenza sanitaria 24 ore al giorno.