In fuga con 6 chili di droga Arrestati dopo lo schianto

L’auto inseguita da Magliano ad Avezzano esce di strada: feriti i 2 giovani corrieri Hascisc destinato al mercato marsicano dello spaccio. Sequestrati pure i telefoni
AVEZZANO. Inseguiti dai finanzieri, si lanciano a oltre 150 chilometri orari in una fuga rocambolesca, prima di schiantarsi sulla Panoramica. Due 23enni marocchini, residenti ad Avezzano, sono stati arrestati l’altra notte dalla Guardia di finanza della compagnia di Avezzano. Trasportavano nell’auto sei chili di droga. Si tratta di Abderrazak Oiraq e Mohammed Moktafi. Nel corso di un’attività d’indagine, coordinata dal capitano Davide Nicola Lorenzo, i due sono stati intercettati sull’autostrada A/25, a bordo di una Fiat Stilo di colore grigio. Probabilmente tornavano da Roma, dove erano andati a rifornirsi di droga, da piazzare poi sul mercato marsicano. Ben 60 panetti di hascisc, da cento grammi ognuno.
La pattuglia dei finanzieri ha individuato l’auto all’uscita del casello autostradale di Magliano de’ Marsi. Mancava qualche minuto alla mezzanotte. A quel punto i finanzieri hanno seguito l’auto intimando l’alt e accendendo il lampeggiante. I due marocchini, sentendosi oramai alle strette, hanno tentato la fuga, accelerando a tutto gas. Da lì è partito un inseguimento che si è concluso solo alla periferia di Avezzano, alla rotatoria fra via Massa d’Albe e via Romana. Moktafi, alla guida della Stilo, ha perso il controllo e si è schiantato prima contro il guard rail e poi contro un muretto. I finanzieri sono subito scesi dall’auto prestando soccorso ai due feriti, richiedendo l’intervento del 118. L’ambulanza ha trasportato i due all’ospedale di Avezzano.
Le condizioni di Oiraq, passeggero nell’auto, sono subito sembrate più gravi e per lui è stato predisposto il trasferimento all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, dove è stato sottoposto a una tac. Le sue condizioni sono serie, ma non è in pericolo di vita. Oiraq è ancora in ospedale ed è piantonato dai finanzieri. L’altro, invece, Moktafi, è stato dimesso dall’ospedale ieri mattina e subito trasferito nel penitenziario di San Nicola.
I due, durante la fuga, hanno tentato di disfarsi della droga lanciandola dal finestrino dell’auto. Un’altra pattuglia di finanzieri ha recuperato i panetti di hascisc seminati lungo la strada, un centinaio di metri prima dello schianto. Sequestrati anche quattro cellulari e circa 400 euro.
Sul posto, per i rilievi dell’incidente, è arrivata una pattuglia dei carabinieri. I due giovani marocchini, presi in flagranza di reato, dovranno ora rispondere di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Poco più di un anno fa, agli inizi di luglio, Oiraq e Moktafi furono arrestati nell’ambito dell’operazione denominata Karkouba (termine dal dialetto marocchino per chiamare la droga) coordinata dalla squadra mobile dell’Aquila e dal commissariato di Avezzano.
Un’operazione che coinvolse 27 persone, raggiunte da ordine di custodia cautelare, e che sgominò una banda di cui facevano parte una cinquantina di persone. Secondo le indagini, sviluppate su una corposa mole di intercettazioni, la droga, per lo più hascisc e cocaina, veniva importata dal Nord Africa e poi, passando per la Lombardia, arrivava in Abruzzo.
Magda Tirabassi
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