In isolamento da 40 giorni: «Nessuno però risponde a messaggi via mail e telefonate»
Ha sintomi da 40 giorni ed è isolamento da un mese, nessuno della Asl risponde alle sue richieste di chiarimento sulla fine della quarantena. Francesco Iacone, medico del Laboratorio analisi del San...
Ha sintomi da 40 giorni ed è isolamento da un mese, nessuno della Asl risponde alle sue richieste di chiarimento sulla fine della quarantena. Francesco Iacone, medico del Laboratorio analisi del San Salvatore, in pensione da nove, racconta la sua vicenda di paziente Covid che non riesce ad avere risposte. Lo fa in un messaggio, che ha inoltrato per mail a vari indirizzi dell’azienda sanitaria, dopo varie telefonate cadute nel vuoto. «Primi sintomi in data 10/10/2020 con febbre 38,5 e tosse trattata con tachipirina 1000 una ogni 8 ore», scrive, «contatto il medico di famiglia che prescrive Azitromicina per tre giorni e richiede tampone alla Asl1. Sono venuti a fare il tampone quando sia io che mia moglie eravamo ricoverati nel reparto Pneumologia Covid del San Salvatore». L’entrata in ospedale è del 19 ottobre per insufficienza respiratoria e tampone Covid-19 positivo in stessa data. «Sono stato dimesso il 31/10/2020 dopo tampone positivo eseguito il 29/10/2020 e inviato in isolamento domiciliare volontario con 7 giorni di terapia cortisone più protezione e calcioeparina e affidato all’Usca di Pizzoli», prosegue il racconto, «secondo tampone di controllo eseguito in data 7/11/2020 da Usca e risultato dubbio. Attualmente sono soggetto positivo a lungo termine, come da circolare del 12/10/2020 (21 giorni di cui almeno sette senza sintomi e senza tampone): attendo vostra comunicazione di fine isolamento». Ieri, dunque, è passato giusto un mese dal ricovero in ospedale e «ancora sono in attesa della comunicazione del Siesp», il Servizio igiene epidemilogia e sanità pubblica. «Dall’inizio dei sintomi sono trascorsi invece circa 40 giorni», ricorda Iacone, «ho inviato questo scritto agli indirizzi di posta protocollogenerale@pec.asl1abruzzo.it,dipartimento.prevenzione@pec.asl1abruzzo.it,direzionesanitaria@asl1abruzzo.it e covid2019@asl1abruzzo.it, senza ottenere risposta. Ho chiamato tutti i numeri di telefono del Siesp, ma non risponde nessuno. Mi sento recluso in casa. Provo a chiamare il 112».

