In mille per la sicurezza del Santo Padre

28 Agosto 2022

Controlli a tappeto su corso e via Caldora, c’è anche la gendarmeria vaticana. Il questore: siamo pronti

L’AQUILA. Sono circa un migliaio le persone impegnate nella sicurezza di Papa Francesco e dei 12mila fedeli attesi tra piazza Duomo e la basilica di Collemaggio per la storica visita all’Aquila del pontefice.
Si tratta di agenti e militari delle forze dell’ordine, ma anche dei volontari delle associazioni e del personale sanitario. E pure della gendarmeria vaticana, che garantisce la sicurezza personale del Papa.
I luoghi della visita del pontefice sono blindati. I controlli non interessano soltanto chi accederà con il biglietto ai posti a sedere in piazza Duomo e a Collemaggio, ma anche chi deciderà di salutare il Papa lungo il suo tragitto in papamobile tra i due luoghi della sua storica visita, che sarà ad accesso libero. Ci saranno infatti due varchi di filtraggio presidiati dalle forze dell’ordine: uno lungo corso Vittorio Emanuele II, l’altro in via Caldora, tra il terminal di Collemaggio e la basilica. Qui ci saranno i metal detector e saranno controllare le borse. Non sarà permesso l’accesso nei luoghi della visita del pontefice con oggetti come ombrelli, considerati corpi contundenti.
«Siamo pronti, il piano della sicurezza è imponente e continuamente aggiornato sia negli incontri in prefettura che nei tavoli in questura. Abbiamo ricevuto anche reparti di rinforzo e da due giorni stiamo controllando e bonificando tutti i luoghi della visita di Papa Francesco», spiega il questore Enrico De Simone, poi continuando: «Ci aspettiamo un afflusso ordinato delle persone. La città è infatti cinturata e ci sarà personale di controllo in tutte le intersezioni del centro. Ma la buona riuscita dell’evento si fonderà sul rispetto, da parte di chi ha il biglietto, degli orari limite di arrivo ai varchi di accesso».
Sia chi ha avuto il biglietto per l’incontro in piazza Duomo, sia chi l’ha ottenuto per la basilica di Collemaggio, potrà accedere al proprio posto a sedere entro le 7.45 del mattino. I primi potranno farlo tramite il varco lungo corso Vittorio Emanuele II. I secondi anche tramite quello allestito in via Caldora. (l.t.)