In piazza Duomo sarà messo un albero di trenta metri

17 Novembre 2019

L’AQUILA. L’Aquila avrà, per le festività natalizie, uno degli alberi più alti d’Europa. Un progetto nato ad agosto scorso, su iniziativa della società Cvg Allestimenti (Creation vetrina) che, per...

L’AQUILA. L’Aquila avrà, per le festività natalizie, uno degli alberi più alti d’Europa. Un progetto nato ad agosto scorso, su iniziativa della società Cvg Allestimenti (Creation vetrina) che, per il decennale del sisma, ha proposto al Comune l’installazione, in piazza Duomo, di un albero di Natale alto 30 metri. A giorni è prevista la firma del contratto di quella che sarà la “chicca” del cartellone natalizio 2019. Secondo solo a quello di Lisbona, alto 75 metri, l’abete che vestirà a festa la piazza principale della città avrà rami iridescenti, che di giorno mutano colorazione e sfumature e luci a Led. Identico, come concetto e impatto visivo, a quello realizzato nella galleria Vittorio Emanuele, a Milano, proprio dalla ditta aquilana. Un simbolo di rinascita e di speranza per la comunità aquilana e per i turisti che arriveranno in città, ma anche un supporto promozionale allo sforzo che i commercianti e le aziende hanno compiuto dopo il terremoto, continuando ad investire sul territorio. Ma non è tutto. Oltre all’albero, la Cvg si occuperà degli addobbi di una sessantina di negozi del centro storico: decorazioni interne ed esterne con ghirlande verdi a cornice delle vetrine.
I primi allestimenti sono già visibili su corso Umberto e ai Quattro Cantoni. Si prepara un Natale ricco (il cartellone completo delle iniziative, che il Comune sta definendo dovrebbe essere pronto entro novembre). Tornerà il 22, 23 e 24 dicembre, a Palazzo Fibbioni, la Magica casa di Babbo Natale, su iniziativa dell’associazione “Mamme per L’Aquila”, manifestazione dedicata i più piccoli. Tra le novità di quest’anno, come spiega la presidente dell’associazione, Valeria Baccante, «un grande albero di Natale, realizzato dal vivo dai bambini delle scuole cittadine, sul modello di una vecchia pubblicità entrata nell’immaginario collettivo, con i bimbi che canteranno una canzone natalizia reggendo tra le mani una candela». Suggestione e incanto per un Natale all’insegna della tradizione: «Abbiamo proposto al Comune di aprire i cortili dei palazzi storici», afferma Baccante, «per ospitare mostre di presepi e mercatini natalizi con prodotti tipici locali». E “Aspettando il Natale” i Bandierai dei Quattro quarti animeranno, il 14 e il 15 dicembre, il Palazzetto dei Nobili, con esibizioni coreografiche.
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