In Piemonte la morte dell’industriale Balocco

Il dramma solo 24 ore prima. L’uomo e il suo amico d’infanzia folgorati durante una gita in mountain bike
L’AQUILA. Solo il giorno prima un fulmine aveva fatto due vittime. Il temporale le ha colte di sorpresa sulle cime delle montagne dell’alta Val Susa mentre pedalavano sulla strada dell’Assietta. Sono morti folgorati Alberto Balocco, 56 anni, amministratore delegato dell’omonima azienda dolciaria, e un suo amico torinese, ma residente da alcuni anni in Lussemburgo, Davide Vigo, di 55 anni. I due escursionisti stavano percorrendo un tratto di strada sterrata in sella a due mountain bike elettriche, quando sulla zona si è abbattuto il temporale. È stato un altro escursionista a dare l’allarme. Percorrendo in auto la stessa strada ha notato i due corpi riversi tra le pietre, con le due bici accanto. Tra i primi ad arrivare sul luogo dell’incidente i tecnici del soccorso alpino e i carabinieri di Fenestrelle e di Sestriere. In quota è giunto anche un elicottero del 118, con le ambulanze di Pinerolo e dalla Val Chisone. Un intervento non facile in mezzo al temporale. Nonostante le condizioni meteo avverse il pilota dell’eliambulanza è riuscito a raggiungere il luogo sfruttando uno squarcio di sereno. L’equipe medica ha raggiunto la cima, ma per i due amici non c’era più niente da fare. La procura di Torino ha aperto un’inchiesta. Balocco e Vigo erano amici d’infanzia e condividevano la passione per la montagna. Erano legatissimi alle vette della Val di Susa, entrambe le famiglie hanno case di villeggiatura a Sauze d’Oulx. Da lì sono partiti per raggiungere il Col Blegier in mountain bike. La sera prima avevano festeggiato i 56 anni di Balocco. (f.d.m.)
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