In preda a un raptus devasta il pronto soccorso di Avezzano

Un'infermiera gli comunica l'intenzione di sottoporlo ad un intervento chirurgico, lui prima rifiuta l'operazione poi devasta sfascia computer, sfonda porte e imbratta di sangue i locali
AVEZZANO. Notte di panico e paura, quella tra giovedì 13 e mercoledì 14 agosto, al pronto soccorso di Avezzano. Un 39enne di Morino, probabilmente sotto l'effetto di droga e alcool, ha dato in escandescenze e ha devastato i locali del pronto soccorso.
L'uomo era stato accompagnato dal padre per farsi curare una ferita al braccio, che si era procurato da solo in casa. Secondo una prima ricostruzione dei fatti sembra che un'infermiera gli abbia detto che c'era bisogno dell'intervento di un chirurgo, considerato che la ferita era molto profonda. All'inizio il 39enne ha detto di non volersi fare più curare e si è diretto verso l'uscita, poi ci ha ripensato ed è rientrato. In pochi secondi ha dato di matto e ha provocato il terrore.
Ha spaccato e gettato a terra computer, telefoni e sfondato porte. Poi ha iniziato a inveire contro il personale sanitario, minacciando di morte un'infermiera. Qualcuno si è chiuso in bagno, qualcun' altro ha provato a contattare le forze dell'ordine. E' stata una fortuna che sul posto fossero presenti i volontari dell'ambulanza dell'Avis di Trasacco che hanno dato l'allarme chiamando la vigilanza privata. In pochi minuti sono arrivate le pattuglie di polizia e carabinieri.
Una scena agghiacciante quella che si sono ritrovate davanti le forze dell'ordine: c'era sangue ovunque. Gli agenti della volante della polizia e i carabinieri del nucleo radiomobile hanno dovuto bloccare il 39enne ed evitare il peggio. Solo dopo circa un'ora sono riusciti a calmarlo. A quel punto è stato accompagnato in commissariato. I medici e gli infermieri hanno dichiarato che presenteranno una denuncia. L'uomo responsabile della notte di terrore rischia di essere denunciato per danneggiamento aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio.

